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venerdì 30 aprile 2021

Chi ha detto che tre è il numero perfetto…?

…infatti finora il numero perfetto era 9, cioè il numero di mamme e papà del “vecchio direttivo”. 

Oggi, invece, il numero perfetto è 5, perché 5 è il numero dei componenti del nuovo consiglio direttivo di questa Associazione.

Loro sono Claudia, Daniela, Consuelo, Daniela e Alexandra, e a loro vanno un entusiastico BENVENUTE e questi AUGURI:

vi auguriamo quello che è capitato a noi: sapere di poter contare sulle altre; scoprire di avere capacità che non sapete di avere; uscire dalla vostra comfort zone (anche se non vorreste) ed esserne poi soddisfatte.
O ancora: andare alle riunioni magari stanche e controvoglia, ma poi fare mezzanotte insieme senza accorgervene, e, una volta uscite, stare ancora mezz’ora a parlare davanti al cancello.
Vi auguriamo che la scuola diventi anche per voi una specie di seconda casa, di conoscerla in tutti i suoi angoli, di sapere sempre dove trovare ciò che serve e di poter contare sulla collaborazione reciproca con le maestre.
Vi auguriamo, come è stato per noi, di poter essere orgogliose di quando vedrete i bambini felici (anche i vostri figli!) grazie ad un evento, ad una festa, a un gioco che voi avrete organizzato.

questi sono i nostri bimbi felici (+ 1)


Vi auguriamo di avere la certezza di poter essere d’aiuto, avendo, proprio tramite l’Associazione e tramite la collaborazione tra voi e con tutti i volontari, i mezzi e i metodi per esserlo davvero. Ricordate che c’è qualcuno che conta su di voi. 
E, infine: vi auguriamo di imparare che in un modo o nell’altro andrà sempre bene (alla fine per noi era talmente una garanzia che eravamo quasi tentati di adagiarci sugli allori!)

Visto che 5 è il vostro numero perfetto, vi lasciamo con 5 regole che ci sentiamo di raccomandarvi:

1) divertitevi SEMPRE, fate le cose con allegria e con entusiasmo: questa è una regola obbligatoria, sappiatelo;
2) datevi obiettivi, non importa che siano minimi o smisurati, a brevissimo o a lunghissimo termine (ecco, magari datevi obiettivi ragionevolmente raggiungibili però) questo vi permetterà di non stare con le mani in mano e di non farvi tentare dalla pigrizia;
3) chiacchierate: è vero, le riunioni finiscono prima se si va diritti al sodo e se si segue come soldatini l’ordine del giorno, ma divagare è liberatorio, rilassante e a volte anche produttivo (comunque avere qualcuno che ogni tanto riporta l’attenzione sull’OdG è altrettanto utile);
4) non temete di puntare in alto o di “spararle grosse", dite tutto quello che vi viene in mente, fate brainstorming senza vergogna, siate creative, tenaci e impavide: i progetti migliori notoriamente derivano dalle idee condivise per scherzo (ma neanche troppo); 
e infine
5) diretta conseguenza della regola numero 4: ci deve essere sempre, per ogni idea folle, qualcuno che la prende a cuore e decide che sì, si deve fare.


Per quanto ci riguarda, rinnoviamo la promessa di supportarvi finché ne avrete bisogno (o finché non ci manderete via voi!) e sappiate che non dovete necessariamente raccogliere le idee di noi “ex” che ancora non ci rassegniamo a smettere di condividere input per voi sulla chat di whatsapp. (Bè la “tendata” ⛺⛺⛺per alcune di noi è rimasta un grande “sarebbe bello se…”, ma vedete voi 😉)


Vi ringraziamo perché, accettando di entrare nel direttivo, date nuove mani e nuove menti a questa Associazione, e perché ci permettete di credere che la lasciamo in buone mani e in buone menti.

Il “vecchio” consiglio direttivo


PS: anche 7, ad esempio, è il numero perfetto. Anche 11 se è per questo. Se qualcuno di coloro che sembravano ben intenzionati ma poi si sono lasciati intimidire volesse cambiare idea, può sempre farsi avanti!

sabato 28 novembre 2020

Nell'attesa del Natale...


Come avrete visto dalle letterine di Babbo Natale che vi abbiamo fatto trovare nelle classi, nonostante tutto, come ogni anno, l'Associazione Amici dell'Asilo sta pensando ad organizzare il Natale...in un'altra circostanza ci saremmo trovati fino a notte fonda all'asilo sedute sulle piccole seggioline della ex sezione dei tigrotti 🐯(la nuova sezione dei girasoli), davanti a un dolce 🍰 di Veronica (mamma di Federico, sezione Margherite) e in compagnia della nostra mascotte Billy Joe, con carta, penna e tante idee per realizzare la nostra adorata Piccola Fabbrica di Babbo Natale.
Quest'anno, per la prima volta dopo 5 anni di Piccola Fabbrica di Babbo Natale, sarà tutto diverso: niente salone addobbato, niente polverina dorata sul tappeto e tra i capelli, niente angolo di lettura accanto al caminetto o fuocherello nel bosco, niente slitta rossa (per i nuovi: se siete curiosi, potete cercare in questo blog i post con la tag: "PFBN").
Ma non vuol dire che non sarà altrettanto speciale, i nostri piccoli si meritano di vivere anche quest'anno la Magia del Natale quindi seguiteci….

Innanzitutto, avete ascoltato il messaggio che una delle Elfe di Babbo Natale ci ha mandato, perché lo facessimo avere ai vostri bambini?

Se ve lo siete perso,
eccone la trascrizione:

Cari bambini, ciao a tutti,
sono Elfa la piccola aiutante di Babbo Natale 🎅🏻, vi ricordate di me? 
Ci vedevamo tutti gli anni alla piccola fabbrica di Babbo Natale qui nel salone del vostro asilo!!!
E vi ricordate che nel salone tutto addobbato c'era un angolino con la cassetta postale 📮per imbucare la letterina per Babbo Natale 🎅🏻?
Bene, sapevo che siete bimbi intelligenti!!!
Quest'anno Babbo Natale ha escogitato un modo più "sicuro" per spedire le letterine 💌. Visto che non possiamo molto uscire e, visto che ci dicono che dobbiamo stare un po' attenti, anche lui ha studiato la maniera di ricevere le vostre letterine 💌 senza incorrere in guai...
Allora, fate bene attenzione, nei prossimi giorni all'asilo verranno distribuite delle letterine di Natale 💌 che i vostri genitori potranno prendere e portare a casa, se avete un fratellino potete prenderne anche due, possibilmente lasciando una piccola offerta, libera e senza impegno, ma che farà molto piacere, visto che servirà per aiutare l'asilo.
Voi intanto pensate ai vostri desideri, poi con l'aiuto di mamma e papà scrivete la letterina 📃 e quando sarà pronta, imbustatela per bene e mettetela sul balcone o sul davanzale vicino a una candela accesa 🕯che servirà a noi Elfe per riconoscevi, così quella notte passeremo a ritirarla. Fate anche una bella foto 📸 della candela 🕯 con la bustina 💌, così potrete postarla sulla pagina Facebook dell'Associazione*. 
Sarà piacevole vedere tutte le letterine dei bimbi pronte per essere ritirate, vi aspettiamo e non dimenticate di lasciare una caramella 🍬🍬🍬per le piccole Elfe, saranno molto contente.



Insomma, iniziamo con le letterine, e poi vedrete che in qualche modo ci sarà qualcosa da fare insieme.
A prestissimo!
 

venerdì 18 ottobre 2019

Come sono le mamme dell'associazione?

Se mi aveste chiesto qualche anno fa quali mamme secondo me entravano a far parte di un'associazione genitori vi avrei risposto che sicuramente erano donne con molto tempo libero, probabilmente casalinghe o lavoratrici part-time.
Sono passati solo un paio d'anni e mi ritrovo membro attivo dell'associazione. 

"Si può sapere cosa ti è saltato in mente?" mi hanno chiesto in molti. 
Io, che non rientro decisamente nel prototipo di mamma dell'associazione che mi ero immaginata. Io, sempre di corsa, sempre in ritardo, sempre al lavoro.

È stato proprio questo mio ritmo frenetico a farmi prendere la decisione. 
I weekend, e spesso nemmeno tutti i weekend, erano i soli momenti in cui potevo stare con mia figlia. 
E per questo mi sono trovata a partecipare ad ogni evento dell'associazione a cui lei voleva andare, prima come spettatrice, poi offrendo un po' di aiuto per preparare prima e pulire dopo e via via sempre di più coinvolta nella vita dell'associazione, suggerendo idee e condividendo capacità e conoscenze. Non importa se alle riunioni spesso vado via prima o addirittura non partecipo. So che nessuno mi giudica perché sanno che do quel che posso, compatibilmente con i miei impegni lavorativi e avendo la mia famiglia sempre come priorità.

E così nella mia vita piena di scadenze, numeri, leggi e computer, sono comparsi weekend di creatività, gioco, movimento e versatilità.
Ci sono stati momenti comici, altri di duro lavoro fisico (altro che abbonamento in palestra), altri ancora di scorpacciate e golosità.

Ma la cosa che più di tutti mi da gioia è lo sguardo orgoglioso e complice di mia figlia quando le chiedo se vogliamo andare ad un evento organizzato per l'asilo e lei mi risponde: "Non possiamo mancare! Noi siamo dell'associazione!!!" come fosse la cosa più speciale di questo mondo.


E posso dirvi che in effetti è una cosa molto speciale, che unisce e libera, dentro e fuori la famiglia.


Cinzia M., mamma di Nina, ex tigrotta

venerdì 13 settembre 2019

CasbenoLAND

CasbenoLAND è stato sabato 7 settembre ed era inserito nell’ambito di CasbenoinFesta 2019, festa parrocchiale che ogni anno, all’inizio di settembre, coinvolge anche il nostro asilo.


Per i nuovi: nel blog trovate il racconto delle feste degli anni passati.

Era il piccolo “parco divertimenti” allestito dall’Associazione Amici dell’Asilo nel cortile della scuola. Alcuni genitori e bambini creativi hanno anche disegnato per terra le indicazioni per arrivarci 😃




A fine giornata, la piccola Chiara, orsetta, ha sgridato noi mamme e papà dell’Associazione perché non abbiamo spiegato i giochi, e così ognuno faceva ciò che voleva: “con i giochi ci devono essere le REGOLE!”, ha detto. 😃

Nelle nostre intenzioni, in verità, CasbenoLAND doveva proprio essere una specie di parco giochi libero, dove ognuno arrivava e poteva fare quello che voleva, sperimentando i giochi sparsi qua e là nel cortile dell’asilo.
C’erano l’angolo freccette, l’angolo giocosport, l’angolo birilli, le bocce, le paperelle da pescare, l’angolo Lego e quello dei disegni, e l’angolo dei palloncini modellabili, l’angolo di “attacca la coda a” in cui si dovevano attaccare nasi, ali, palle, fiocchi ai personaggi delle sezioni (tutto fuorché code in effetti, ma il gioco così si chiama).
Tutto ben identificato, peraltro. O così pensavamo 😃

Angolo DISEGNI

Angolo "ATTACCA LA CODA A.."

Percorso GIOCOSPORT



Angolo LEGO

Angolo PALLONCINI

Angolo PAPERELLE

Vero è che i cerchi per terra, che dovevano servire per saltarci dentro, sono stati usati anche come hula hoop, ad esempio. 
Vero è che la piscina delle paperelle doveva servire per pescare le paperelle, e non per tuffarcisi dentro (quando il piccolo Samuele, fratellino di Giada, tigrotta, ci è cascato dentro e ne è riemerso completamente lavato e felicissimo, il gioco è diventato "pesca il Samuele") 😂

Ma anche se non hanno giocato precisamente come era previsto, è importante? Forse no. I bambini si sono divertiti? Forse sì. Quindi va bene così.
Hanno tirato al canestro, giocato a freccette, a bocce e con i birilli, con lego e palloncini, da soli o con gli amici, o con mamma e papà.



I momenti guidati – le battaglie di spade di palloncini e la baby dance – hanno ripristinato l’ordine, se così si può dire, chiamando a raccolta i bambini per qualche momento.
Di fatto, la battaglia di spade, dopo qualche corpo a corpo tra bambini autoproclamatisi cavalieri o supereroi e mamme e papà che si sentivano Lady Oscar e Tulipani Neri, è stata quasi un tutti contro due (due mamme dell’associazione, Francesca mamma di Chiara, quella che ha avuto da dire 😃, e Cinzia mamma di Nina, ex tigrotta che hanno subìto l’attacco simultaneo dei bambini).


Alla baby dance poi, accadeva che i piccoli guardassero gli adulti “animatori” (come dovrebbe essere, in effetti) che in verità, però, sbirciavano le bambine più grandi, le vere esperte: Elena, ex delfina, Greta, ex tartaruga, Lucia, ex orsetta.

La BABYDANCE!

(...ma della BabyDance parleremo nel prossimo post 😉)

Insomma, tutti hanno fatto la loro parte, tutti – ci auguriamo – si sono divertiti, ma attenzione che la prossima volta pioveranno REGOLE (forse) 😃😃

giovedì 6 giugno 2019

I PIRATI e la CACCIA al TESORO

Il sabato in cui all’asilo sono arrivati i pirati, si diceva che i pirati avrebbero portato anche tempesta.

(Cliccate qui per far partire il sottofondo musicale piratesco che accompagnerà la lettura di questo post:





In realtà, di fronte ad una mattina sorprendentemente soleggiata, le previsioni funeste del pomeriggio sembravano uno scherzo: così, lo scivolo a ponte è stato in procinto di diventare un vero vascello.


Ma i pirati, si sa, sanno leggere il cielo e le nuvole meglio di chiunque altro, e, come previsto, insieme a loro la tempesta è arrivata davvero, puntuale come un colpo di cannone.
Così, non è rimasto che trasferire la festa in salone: tutti sotto coperta, nel covo dei pirati!

C’è da dire che i pirati erano abbastanza attrezzati, con sciabole, cannoni, le loro immancabili bandiere con il teschio, e un sacco di mascherine e oggetti per trasformare i bambini: dai tatuaggi che non possono mancare sulle braccia di un pirata che si rispetti, alla benda sull’occhio, all’uncino del famoso Capitano, alle bandane rosse e nere.




C’era un pirata poi, con le braccia tutte tatuate, e che per confondersi indossava la maglietta dell’asilo, che ha riempito il salone di musiche e ballate piratesche, come quella che state ascoltando se avete attivato l’audio.

E c’era una piratessa che ha raccontato la storia del pirata Capitan Pasticcio a una platea di piccoli pirati attenti e concentrati, e stupefatti delle connessioni con le loro più recenti conoscenze (Spiralino: toh, i casi della vita!)



La storia diceva così:

"Capitan Pasticcio è un pirata che vive nella sua fortezza in un'isola al centro dell'oceano, circondato da una banda di pirati che difendono il loro capitano e tutti i tesori che hanno accumulato dopo anni di abbordaggi e avventure.
Un giorno Capitan Pasticcio decise di imbarcarsi sulla sua nave, la Divina Provvidenza, e fare un lungo viaggio nella città di Varese approdando alla Schiranna per fare visita a suo fratello gemello Spiralino, un artista che abitava all'Asilo.
I due fratelli non si vedevano da molto tempo, passarono insieme una settimana e si divertirono da matti: Capitan Pasticcio insegnò a Spiralino i colpi segreti dei duelli con la spada e Spiralino insegnò a suo fratello come si dipingono magnifiche bandiere pirata.

Capitan Pasticcio era talmente felice di aver incontrato suo fratello che decise di ringraziarlo: una notte, mentre Spiralino dormiva, nascose un forziere con dentro quello che Spiralino amava di più, proprio qui nel cortile dell'Asilo!
Prima di partire per tornare sulla sua isola lasciò degli indizi e delle prove da superare in modo che chiunque si fosse dimostrato abbastanza abile avrebbe trovato il suo tesoro.
Spiralino non c'è mai riuscito: volete provare voi bambini a seguire la mappa e a trovare il tesoro di Capitan Pasticcio?"

Fu così che i bambini, arruolati in tre ciurme, dovettero darsi da fare per superare delle prove: riempire le botti di munizioni passando sulla passerella protesa fuori bordo, buttandosi in mare e cercando di non farsi mangiare dei papà-pescecani, dimostrare il loro orgoglio piratesco urlando a squarciagola cose tipo “corpo di mille balene!!”, oppure “all’arrembaggio!” per spaventare un gruppo di malcapitati prigionieri, e infine dare le risposte giuste alle domande più bizzarre che Capitan Pasticcio si è divertito a formulare.




Una volta superate le prove, non restava che capire dove fossero le tre chiavi per aprire i forzieri del tesoro, uno per ogni ciurma.

E, una volta trovate le chiavi e aperti i forzieri, in un battibaleno i piccoli pirati si sono spartiti il tesoro e se lo sono… mangiato! 😋
Ecco: i bambini si sono dimostrati abbastanza abili da superare le prove e trovare il tesoro, proprio come Capitan Pasticcio si era augurato che accadesse.
Capitan Pasticcio deve aver trasmesso loro anche un’altra abilità, quella dei duelli: la battaglia finale a colpi di spada è stata una performance degna dei migliori pirati dei Caraibi e non solo 😉



E a ballare e scatenarsi alla pirates-dance, da chi avranno preso? 😉

Insomma, tutte queste capacità andavano incise su pergamena: il diploma da pirata è stato il riconoscimento che i bambini si sono portati a casa dopo questa avventura (oltre al tatuaggio, le monete d’oro, e le spade-palloncino, ovviamente 😊 )



Da un’idea di Daniele, papà di Giorgio, delfino, molti genitori-pirati si sono adoperati per creare ed organizzare questo evento, dai giochi, al materiale, alle scenografie. Grazie in particolare alla piratessa Francesca, mamma di Chiara, orsetta, per aver letto e interpretato la storia iniziale.

E, anche se oramai il trailer non serve più, lo includiamo qui nel caso aveste voglia di rivederlo 😉


mercoledì 3 aprile 2019

QUATTRO

Il 25 marzo abbiamo compiuto 4 anni. In confronto ai 110 (quasi 111!) anni dell’asilo, siamo davvero minuscoli. In ogni caso, siamo almeno dei MEZZANI, no?
Tanti auguri a noi!

Come sempre accade in questo momento dell’anno, ci piace ricordare le cose che abbiamo fatto nell’intervallo tra l’ultimo compleanno e questo, che sono davvero tante, dato che abbiamo sempre voglia di far festa e di stare con i bambini.


Abbiamo iniziato il nostro quarto anno di vita con tutta la serie di eventi legati all’anniversario del 110 e lode: lo spettacolo della famiglia Mirabella, la caccia alle uova, il gioco del colore, il gioco sport, il laboratorio di lettura animata...




...fino ad arrivare alla festa del 110 e lode!



Nel frattempo abbiamo fatto stampare uno striscione, perché tutti dovevano sapere che per l’asilo quello era un anno molto importante, e le magliette, perché tutti eravamo parte di questi 110.
Ma siamo solo a fine maggio!!

Parallelamente abbiamo organizzato il progetto “Stop all’acqua, via libera ai bimbi!” legato al bando della Fondazione Comunitaria del Varesotto, su cui abbiamo lavorato anche durante l’estate.

A settembre abbiamo ricominciato subito con il laboratorio “attacchi d’arte e di dolcezze” e il piccolo laboratorio di circo nei giorni di Casbeno in Festa; a ottobre abbiamo festeggiato i nonni con le piantine di viole e i biscotti, abbiamo accolto l’autunno con la castagnata, e non ci siamo fatti mancare la festa di Halloween.




Intanto che ci preparavamo per il Natale abbiamo organizzato anche un laboratorio di pasta di sale per i più piccoli. La Piccola Fabbrica di Babbo Natale, con la sua magia, ha chiuso gli eventi dell’anno solare. 


A gennaio abbiamo ricominciato subito con l’originalissimo laboratorio di pittura con il cioccolato, e mentre lo street art alla Candelora è saltato per via del tempo, per San Valentino i biscotti sono andati a ruba.



Il primo esperimento della gita domenicale sulla neve ha avuto successo, e la festa di carnevale è stata ancora più bella di quella degli altri anni.




Sono freschi i ricordi  degli eventi più recenti: la novità dell’evento “stasera esco con papà” del 22 marzo e la festa di primavera che abbiamo condiviso con la comunità, tra le torte buonissime e bellissime fatte da tante mamme e nonne volenterose, e i piccoli fiori di carta, augurio di buona primavera, che le bambine hanno distribuito fuori dalla Chiesa.



Tutti questi eventi hanno due finalità: raccogliere fondi da destinare alla nostra scuola (nello specifico, questi fondi saranno destinati ai lavori nel cortile quasi conclusi, e con i quali speriamo di risolvere finalmente un problema, quello dell’allagamento del cortile, che era migliorato con la pavimentazione antitrauma ma che non era ancora risolto) e offrire ai bambini tante opportunità di divertirsi, stare insieme e far festa, e favorire l’allegra partecipazione delle famiglie alla “comunità asilo” anche al di fuori della vita scolastica.


E infine, ecco: questo è il riassunto di quello che avete visto voi.
In realtà, ci sono dei “dietro le quinte” che sono estenuanti, ma anche divertenti, bellissimi e memorabili.
Dietro le quinte ci sono riunioni periodiche (una al mese almeno, ogni terzo martedì del mese), ci sono case piene di scatoloni di materiale vario (dalla cancelleria ai palloncini passando per una miriade di materiali di riciclo), ci sono serate trascorse a progettare, disegnare, scrivere, impastare, ritagliare, preparare cose, stilare liste della spesa, discutere su problemi e soluzioni, fare i conti.
E soprattutto, dietro le quinte ci sono  persone innamorate del nostro asilo, e ci sono persone che, anche dopo che i loro figli hanno smesso di frequentarlo, innamorate del nostro asilo lo sono rimaste.



😍 Se anche tu sei innamorato/innamorata del nostro asilo,
unisciti a noi!! 😍



Per chi ancora ci conosce poco e non ha tempo di leggersi tutto il blog, se vuole trova nei post “di compleanno” un riassunto delle cose che abbiamo fatto: compleanno numero 1, compleanno numero 2 e compleanno numero 3.
Di seguito, i link diretti ai post dei singoli eventi richiamati qui sopra:

- la festa del 110 e lode: QUI e QUI
- la serata “stasera esco con papà”

Oltre a tutto questo, ricordiamo che ci sono la pagina Facebook e la nuova pagina Instagram "amicidellasilo" (potete poi anche taggarci nelle vostre foto!); che se qualcuno ha voglia di scrivere per il blog si faccia avanti, è assolutamente il benvenuto; e che se vi registrate sul blog riceverete i nuovi post via e-mail, così anche se non avete Facebook non vi perdete niente 😉

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