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giovedì 15 novembre 2018

...tentativi con la PASTA di SALE

Ecco qualche foto dell'ultima piovosa domenica pomeriggio, all'asilo:
tra pasta di sale, formine e tempere...

 


...tra bambini indaffarati e genitori ancora più indaffarati...



...tra creazioni di cuori, coccinelle, serpenti, pesci, stelle, aeroplani, tartarughe, hot dog (!), cosenonmeglioidentificate (e si è visto anche un canguro!)...



...tra piccoli ululanti 😱 e altri molto concentrati...


...e tra buonissimi biscotti e muffin per merenda...


...abbiamo voluto creare per i piccoli della Scuola dell'Infanzia e i piccolissimi della Sezione Primavera un momento di creatività in compagnia dei loro genitori (o forse era il contrario? 🤔)



domenica 17 giugno 2018

Sezione Primavera: FESTA del BLU!

Mercoledì i piccolissimi (ormai non più così piccolissimi, per la verità) dell'Alveare hanno concluso il loro percorso di scoperta dei colori.
Come da tradizione, è stata organizzata una festa: era la festa del BLU.
Tutti i bambini erano vestiti di blu:



e le maestre Sara e Stefania, che come sappiamo sono magiche, sono riuscite a recuperare delle magliette blu anche per chi l'aveva dimenticata! 😍




Come è sempre avvenuto in queste feste del colore, era irrinunciabile mangiare qualcosa del colore "festeggiato". 
Certo, il blu ha dato qualche grattacapo alle maestre, ma per fortuna siamo nella stagione giusta e la natura ci ha aiutato fornendo dei buonissimi mirtilli BLU...


...mentre la creatività delle insegnanti ha aggiunto un tocco di originalità colorando di BLU (con coloranti alimentari, naturalmente) nientepopodimeno che la panna montata!!





Inutile dire che i bambini si sono proprio leccati i baffi, intanto che scoprivano qualcos'altro che era diventato BLU: la loro lingua!! 😂




Per finire, hanno fatto la loro comparsa dei palloncini BLU che i bambini hanno portato a casa, come ricordo della loro ultima festa del colore!





venerdì 1 giugno 2018

Piccolissimi DIPLOMATI!

Vi è mai capitato di vivere un momento così speciale ed emozionante, da non desiderare altro che poterlo incidere su un nastro, in modo da riavvolgerlo ogni qualvolta ne sentissimo il bisogno? 
Per ricordare anche solo per un istante il brivido di quell’emozione…

Ecco, questo è quello che tutti i genitori dei bambini della sezione Primavera hanno pensato, oggi 1 Giugno, in occasione della festa dei diplomi.

Per questa cerimonia tutto è pronto: il salone è addobbato a festa con tanti palloncini rossi, un tavolo al centro con i cappellini gialli e i diplomi, le panche disposte a cerchio per accogliere ciascuna mamma e il proprio bambino, e come contorno una sfilza di sedie per tutti i papà, i nonni, i fratelli e sorelle.

Non manca nessuno, solo i nostri piccoli protagonisti che forse un po’ sorpresi e un po’ spaventati, attendono di fare il proprio ingresso, mano nella mano con la propria mamma, per affrontare sicuri e decisi la marcia.
In sottofondo una canzone che fa da cornice ai sorrisi trionfanti di Lucia, Maria Vittoria, Elisa, Bruno, Jacopo, Francesco, Diletta, Alberto, Federico, Leonardo I., Martina, Alessandro, Leonardo M., Edoardo, Martino, Aurora, Linda e Greta. 
Negli occhi dei bambini tanto stupore, in quello delle mamme tanta commozione.

Finita la marcia, tutti hanno preso posto per lasciare la parola al Presidente dell’Asilo, Don Luigi, che ha ringraziato tutte le famiglie per la partecipazione e la fiducia dimostrata alla Scuola, punto cardine dell’educazione di ogni bambino.
Poi è intervenuta anche Patrizia, vice-presidente, che ha voluto esprimere la propria gratitudine e quella di Francesca, la nostra coordinatrice.
Per finire poi con le maestre, Sara e Stefania, che con poche parole e un po’ di magone hanno fatto un bilancio dell’anno appena trascorso. Un anno ricco di pianti, sorrisi, giochi, coccole, scherzi, canti, scoperte ed obbiettivi raggiunti.
Mesi intensi, dove un abbraccio ed un tenero sorriso le hanno ripagate di tutto il lavoro svolto, anche se con un po’ di amarezza, perché si sa…un anno passa in fretta e la conclusione di un percorso mette inevitabilmente anche un po’ di nostalgia.

Ma adesso è giunto il momento, ogni bambino viene chiamato per ritirare il proprio diploma e indossare il cappellino della Laurea, tra numerosi applausi ed incitazioni. 
Che emozione…vedere quei piccoli ometti e quelle piccole donnine avanzare, chi in modo sicuro, chi correndo, chi imbarazzato o in preda alle lacrime, riempiendo gli occhi e il cuore di tutti i presenti.


Dopo la consegna dell’ultimo diploma, la maestra Sara legge una piccola poesia di Erma Bombeck, dedicata a tutti i genitori:

I FIGLI SONO COME GLI AQUILONI
“Passi la vita a cercare di farli alzare da terra.
Corri e corri con loro
Fino a restare tutti e due senza fiato…
Come gli aquiloni essi finiscono a terra…
E tu rappezzi e conforti, aggiusti, insegni.
Li vedi sollevarsi nel vento e li rassicuri
Che presto impareranno a volare.
Infine sono in aria:
gli ci vuole più spago e tu seguiti a darne.
E a ogni metro di corda
Che sfugge dalla tua mano
Il cuore ti si riempie di gioia
E di tristezza insieme.
Giorno dopo giorno
L’aquilone si allontana sempre di più
E tu senti che non passerà molto tempo
Prima che quella bella creatura
Spezzi il filo che vi unisce e si innalzi,
come è giusto che sia, libera e sola.
Allora soltanto capirai di aver assolto al tuo compito.”

Perché è questo che da senso a tutto, in fondo la passione, la dedizione e l’amore che ogni insegnante dedica ai nostri figli non è poi così lontana dal compito di ogni genitore. Ed ora…come per ogni festa che si rispetti è arrivato il momento della merenda, tutti insieme con la consapevolezza di aver condiviso un momento indimenticabile; reso ancora più bello dalla consegna, da parte dei bambini dell’Alveare, di due doni per le maestre. 
Si tratta di due segnalibri sui quali sono stati incisi i 19 nomi delle apine della sezione
Primavera 2017/2018.



Senza dimenticare però, tre piccole orchidee per le insostituibili Lorena, Barbara e
Adele.
Un grazie speciale a Sara e Stefania, un grande in bocca al lupo a tutti i bambini e arrivederci a Settembre per un nuovo inizio alla Scuola Materna.


Si ringrazia per questo post: Luana, mamma di Jacopo, apina.

lunedì 16 aprile 2018

FESTA del GIALLO alla Sezione Primavera!

Dopo la festa del rosso e del bianco, giovedì scorso per i bambini della Sezione Primavera l’Alveare è stato il turno della festa del giallo.



Il giallo è uno dei colori della primavera, è il colore dei pulcini, della rinascita, della luce bella del sole.
Ecco quindi con quante e quali cose gialle i bambini hanno completato il percorso sul giallo e come hanno festeggiato rendendo luminosa e allegrissima una mattinata che fuori dalla finestra era grigia e piovosa:
prima, per darsi la giusta carica, hanno mangiato (e hanno molto apprezzato!) un BUDINO GIALLO al gusto di vaniglia 😋.


Poi hanno giocato con la PASTA DI SALE GIALLA e hanno realizzato dei piccoli e bellissimi FIORI GIALLI da portare a casa. Guardate che bravi:




E sapete cosa è diventato molto giallo in tutto questo? Le mani dei bimbi!!
Anche se erano intonate con la festa non le si poteva tenere così, quindi questo giallo è stato lavato via con acqua e sapone ma dell’altro giallo attendeva i piccoli: in salone, un grande TELO GIALLO nascondeva tanti PALLONCINI GIALLI, e i bimbi, indossate le MANTELLE GIALLE e i loro CAPPELLINI GIALLI, hanno giocato a più non posso.



Naturalmente, a conclusione della festa non poteva mancare un buonissimo pranzo a base di RISOTTO GIALLO 😋

venerdì 2 marzo 2018

Sezione Primavera: FESTA del BIANCO

:-) Si sospetta che la neve di questi giorni sia stata chiamata dai bambini della Sezione Primavera: i bambini ne avevano bisogno per coronare il percorso di scoperta del bianco.

Questo percorso è andato di pari passo con la scoperta dell’inverno, e la prima cosa che viene in mente associando i concetti di BIANCO e di INVERNO, non è forse la NEVE?
La neve, quella vera, peraltro bisogna prenderla quando c’è: così già alla prima (e fino a ieri unica) nevicata di dicembre i bambini ne hanno approfittato per sperimentare il BIANCO gelido e bagnato della NEVE. 

Dopo di che hanno avuto il loro bel daffare con tanto altro BIANCO, ad esempio il BIANCO della tempera usata per dipingere i fiocchi di neve e per i loro costumi di carnevale da pupazzo di neve, fino alla FESTA DEL BIANCO di mercoledì quando, tutti vestiti di BIANCO, i bambini della Sezione Primavera hanno assaggiato il BIANCO di una cosa fresca e dolce come il GELATO, e poi il BIANCO di una cosa croccante e saporita come i POP CORN (li ha fatti una macchinetta speciale, che li faceva scoppiettare allegramente)


e poi si sono cosparsi mani, braccia, viso, anche i capelli, con il BIANCO di una cosa morbida e profumata che li ha fatti impazzire: la SCHIUMA DA BARBA! 
Ma quanto è bello il fatto che i bimbi siano lasciati liberi di toccare, sperimentare e anche sporcarsi un pò? 




In salone si sono scatenati con palloncini rigorosamente bianchi e si sono travestiti con lenzuola bianche che li hanno resi fantasmi o che sono state trasformate in mantelli per coprirsi o tendoni sotto cui ripararsi. 


E dulcis in fundo, la provvidenziale nevicata di ieri ha permesso un prolungamento della festa del bianco in cortile, sotto fiocchi di neve piccoli e danzanti. 



Cosa si può volere di più se anche il cielo ci dona la neve, quando i bambini la reclamano? :-)

martedì 13 febbraio 2018

FESTA del ROSSO all’Alveare

Mercoledì scorso i bambini della Sezione Primavera l’Alveare erano particolarmente belli, allegri e “intonati”: tutti indossavano qualcosa di rosso.
Il progetto dell’anno della Sezione Primavera, dal titolo “Scopro il mio Piccolo Territorio”, è accompagnato dall’esplorazione del mondo dei colori. 
La festa del rosso è stata il momento clou del percorso di conoscenza del rosso, quello in cui, per concludere il percorso, tutto il rosso possibile si è concentrato nella sezione primavera, a cominciare dai vestiti dei bambini e dai grembiuli delle maestre.


Già in altre occasioni i bambini hanno sperimentato il rosso tramite la pittura: il rosso, prima di tutto, si VEDE.
In questa occasione, come in ogni festa che si rispetti, i bambini si sono divertiti con tanti palloncini rossi: il rosso si può anche TOCCARE.



Ma non solo: i nostri bimbi ora sanno che il rosso si può anche…MANGIARE!!
Ecco perché come spuntino durante la mattinata hanno mangiato la marmellata di fragole spalmata sul pane!



Ed ecco perché hanno messo il sugo rosso di pomodoro sulla pizza che poi hanno portato a casa.






PS: Ma voi lo sapevate che Sara e Stefania, le maestre della Sezione Primavera, tengono un QUADERNO di BORDO?
(Tra l’altro, non è romantico e avventuroso e piratesco e principesco avere un quaderno di bordo?)

Comunque: se non lo sapevate, sappiate che esiste un quaderno di bordo. È a vostra disposizione, potete leggerlo per “sbirciare” un po’ sulle giornate dei vostri piccoli. Leggetelo!!

sabato 19 novembre 2016

Un nuovo amico per i bambini della Primavera

Ieri, alla Sezione Primavera, in un (raro) momento di calma e silenzio, si è sentito un rumorino provenire dal cassetto dei vestiti delle bambole. 
Cautamente, tutti i bambini si sono avvicinati, incuriositi. 
Hanno aperto piano il cassetto e...
..indovinate chi hanno trovato, che faceva quel rumorino, sgranocchiando un crostino croccante?


Ebbene sì, ieri, alla Sezione Primavera, è arrivato LUI.
Ha raccontato la sua storia ai bambini che lo guardavano con occhi sgranati. 
Lui, proprio lui, il topolino Gino. 

(abbiate pazienza, può darsi che se state leggendo dallo smartphone i filmati non partano. Nel caso, potete cliccare sui link...)


E se non ci credete, sarebbe proprio il caso per voi grandi di ricominciare a vedere le cose con lo stesso stupore che hanno i bambini! ;-)

"Ho vissuto fino adesso nel giardino della scuola. Mi sono divertito taaanto, ho giocato con le palette, i secchielli, con le palle, e sono salito anche sullo scivolo e sull’altalena, e sulla macchinina bluuuu!
Ora fa freddo a stare in giardino, ho bisogno di un posto caldo….mmmmm….ehm…forse, forse potrei stare qui con voi? Posso? Mi volete? Vorrei diventare vostro amico…"

I bambini non potevano che essere entusiasti, ma avete sentito che vocina? Avete visto che orecchiette rosa e che nasino e che occhioni?


E il topolino non ha avuto mica paura, d'altronde, li ha osservati tanto, e li conosce bene i nostri bambini!


E presto si è lasciato prendere in braccio e coccolare un pò!


Quando è stato il momento di andare, i è profuso in ringraziamenti commossi:
"Grazie bambini, grazie mille, siete molto gentili, grazie! Sono molto contento, ho trovato dei nuovi amici! Ciao, a presto, ciao bimbi!"


lunedì 5 settembre 2016

I nuovi piccoli: pronti per l'inserimento?


E: MAMME, pronte per l'inserimento?

Sì perché, se i vostri bambini respirano in casa un'atmosfera tesa (tipo: “ma che mamma DEGENERE sono per decidere di ABBANDONARE tutto il giorno questa POVERA CREATURA?”), ne saranno contagiati.
Quindi, prima di tutto, convincetevi, se ancora non lo siete, che va tutto bene.
Andare alla scuola dell’infanzia per i bambini è un’esperienza bellissima e portatrice di un’incredibile ricchezza.
I bambini FINALMENTE si separano un po’ da voi, o dai nonni: è ora, bisogna che inizino ad essere un po’ indipendenti. Vedetelo come un regalo che fate loro: andare alla scuola materna è un regalo per renderli un po’ autonomi, oltre che per: assicurare loro amicizie, divertimento, tante cose belle da fare nel lungo inverno che si sta avvicinando, tante cose nuove da imparare, scoprire, creare, ma anche tranquillità, sicurezza, e comunque, una buona dose di dolcezza.

Preparatevi insieme a loro al loro “ingresso in società”: dalle cose pratiche (grembiulino, astuccio, bavaglia, ecc) alle aspettative (di entrambi). Dite loro come sarà, cosa farà, cosa succederà. Naturalmente, non dimenticate di spiegare in anticipo che li accompagnate, andate via e poi tornerete a riprenderli (voi o qualcun altro, e che comunque a sera vi ritroverete a casa con tante cose da raccontarvi!).
Ricordatevi che non devono sentirsi costretti, ma incoraggiateli.

E attenzione: al momento critico, nervi saldi, non si piange davanti ai bambini, se loro dovessero piangere al momento del distacco, rispettate le indicazioni delle insegnanti, e non fatevi intortare commuovere dalle loro lacrimucce. Piangere, aggrapparsi alle vostre gambe, farsi venire le convulsioni per avervi tutte per loro, in fin dei conti è il loro mestiere.
Ma nella maggior parte dei casi appena ve ne andate (mentre voi, a questo punto, scoppierete in lacrime), loro si volteranno per andare a giocare: non devono più fare breccia nel cuore straziato della mamma, e possono dedicarsi a qualcosa di più interessante.
E, passato poco tempo, non vi saluteranno nemmeno più. E quando dovrete andarli a prendere, non vorranno tornare a casa.

Va bene, non sarà così per tutti.
Per una mamma che non ha mai visto nemmeno una lacrimuccia, nemmeno un’avvisaglia di magone, nemmeno un ciao triste, c’è una mamma che dovrà sopportare pianti a dirotto ogni giorno, per qualche giorno, o per tanti giorni.

Per un bambino che si inserisce talmente facilmente da far venire il sospetto che stia meglio a scuola che a casa (non sia mai!!), c’è un bambino che inizierà a piangere sulla strada verso la scuola. E un altro che starà muto, in un angolino, rifuggendo qualunque tipo di contatto con i suoi simili. E un altro ancora che sarà arrabbiato, rifiuterà di mangiare. O si farà di nuovo la pipì addosso. E cuore di mamma sanguina.
Non sono (quasi mai) capricci, e qui non c’è una soluzione unica per tutti. Ogni bambino ha i suoi tempi e il suo carattere, e anche se una mamma conosce il proprio bambino meglio di chiunque altro, è la maestra che sa come fare in questi casi. Quindi, affidiamoci alle insegnanti e facciamo ESATTAMENTE quello che loro ci dicono.

Mamme, se proprio non ce la fate, mandateci i papà ad accompagnare i bambini all’asilo (senza farvi venire i sensi di colpa però!), che i bambini sanno colpire la mamma nei suoi punti deboli, ma il papà, notoriamente di punti deboli non ne ha ;-) (e comunque, è mooooolto meno sensibile e moooolto più resistente ai pianti dei loro figli).


Tre anni fa gli aquiloni Rosino, Giallino, Verdino e Azzurrino,  accompagnando i bambini durante l’inserimento, nel loro volo hanno portato a noi genitori questa poesia di Erma Bombeck:



(titolo originale: Children Are Like Kites)

L’inserimento all’asilo è un po’ questo. I nostri figli inizieranno magari con fatica, ma con il nostro aiuto, e con quello delle loro insegnanti, piano piano spiccheranno il volo, e saranno loro a volersi allontanare un pochino di più da noi. È giusto così :-)