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mercoledì 3 aprile 2019

QUATTRO

Il 25 marzo abbiamo compiuto 4 anni. In confronto ai 110 (quasi 111!) anni dell’asilo, siamo davvero minuscoli. In ogni caso, siamo almeno dei MEZZANI, no?
Tanti auguri a noi!

Come sempre accade in questo momento dell’anno, ci piace ricordare le cose che abbiamo fatto nell’intervallo tra l’ultimo compleanno e questo, che sono davvero tante, dato che abbiamo sempre voglia di far festa e di stare con i bambini.


Abbiamo iniziato il nostro quarto anno di vita con tutta la serie di eventi legati all’anniversario del 110 e lode: lo spettacolo della famiglia Mirabella, la caccia alle uova, il gioco del colore, il gioco sport, il laboratorio di lettura animata...




...fino ad arrivare alla festa del 110 e lode!



Nel frattempo abbiamo fatto stampare uno striscione, perché tutti dovevano sapere che per l’asilo quello era un anno molto importante, e le magliette, perché tutti eravamo parte di questi 110.
Ma siamo solo a fine maggio!!

Parallelamente abbiamo organizzato il progetto “Stop all’acqua, via libera ai bimbi!” legato al bando della Fondazione Comunitaria del Varesotto, su cui abbiamo lavorato anche durante l’estate.

A settembre abbiamo ricominciato subito con il laboratorio “attacchi d’arte e di dolcezze” e il piccolo laboratorio di circo nei giorni di Casbeno in Festa; a ottobre abbiamo festeggiato i nonni con le piantine di viole e i biscotti, abbiamo accolto l’autunno con la castagnata, e non ci siamo fatti mancare la festa di Halloween.




Intanto che ci preparavamo per il Natale abbiamo organizzato anche un laboratorio di pasta di sale per i più piccoli. La Piccola Fabbrica di Babbo Natale, con la sua magia, ha chiuso gli eventi dell’anno solare. 


A gennaio abbiamo ricominciato subito con l’originalissimo laboratorio di pittura con il cioccolato, e mentre lo street art alla Candelora è saltato per via del tempo, per San Valentino i biscotti sono andati a ruba.



Il primo esperimento della gita domenicale sulla neve ha avuto successo, e la festa di carnevale è stata ancora più bella di quella degli altri anni.




Sono freschi i ricordi  degli eventi più recenti: la novità dell’evento “stasera esco con papà” del 22 marzo e la festa di primavera che abbiamo condiviso con la comunità, tra le torte buonissime e bellissime fatte da tante mamme e nonne volenterose, e i piccoli fiori di carta, augurio di buona primavera, che le bambine hanno distribuito fuori dalla Chiesa.



Tutti questi eventi hanno due finalità: raccogliere fondi da destinare alla nostra scuola (nello specifico, questi fondi saranno destinati ai lavori nel cortile quasi conclusi, e con i quali speriamo di risolvere finalmente un problema, quello dell’allagamento del cortile, che era migliorato con la pavimentazione antitrauma ma che non era ancora risolto) e offrire ai bambini tante opportunità di divertirsi, stare insieme e far festa, e favorire l’allegra partecipazione delle famiglie alla “comunità asilo” anche al di fuori della vita scolastica.


E infine, ecco: questo è il riassunto di quello che avete visto voi.
In realtà, ci sono dei “dietro le quinte” che sono estenuanti, ma anche divertenti, bellissimi e memorabili.
Dietro le quinte ci sono riunioni periodiche (una al mese almeno, ogni terzo martedì del mese), ci sono case piene di scatoloni di materiale vario (dalla cancelleria ai palloncini passando per una miriade di materiali di riciclo), ci sono serate trascorse a progettare, disegnare, scrivere, impastare, ritagliare, preparare cose, stilare liste della spesa, discutere su problemi e soluzioni, fare i conti.
E soprattutto, dietro le quinte ci sono  persone innamorate del nostro asilo, e ci sono persone che, anche dopo che i loro figli hanno smesso di frequentarlo, innamorate del nostro asilo lo sono rimaste.



😍 Se anche tu sei innamorato/innamorata del nostro asilo,
unisciti a noi!! 😍



Per chi ancora ci conosce poco e non ha tempo di leggersi tutto il blog, se vuole trova nei post “di compleanno” un riassunto delle cose che abbiamo fatto: compleanno numero 1, compleanno numero 2 e compleanno numero 3.
Di seguito, i link diretti ai post dei singoli eventi richiamati qui sopra:

- la festa del 110 e lode: QUI e QUI
- la serata “stasera esco con papà”

Oltre a tutto questo, ricordiamo che ci sono la pagina Facebook e la nuova pagina Instagram "amicidellasilo" (potete poi anche taggarci nelle vostre foto!); che se qualcuno ha voglia di scrivere per il blog si faccia avanti, è assolutamente il benvenuto; e che se vi registrate sul blog riceverete i nuovi post via e-mail, così anche se non avete Facebook non vi perdete niente 😉

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domenica 20 maggio 2018

per la serie 110eLode: LETTURA ANIMATA!

Avete mai sentito parlare del Leone Zebrato?

Chiedetelo ai bambini che sabato 5 Maggio, hanno partecipato all’ultimo laboratorio organizzato dall’Associazione Amici dell’Asilo per il 110elode.
Un pomeriggio in compagnia di un’amica molto speciale, la scrittrice ed illustratrice di libri per bambini, Cristina Galli, che insieme alla sua piccola aiutante e con l’ausilio di due burattini ha raccontato attraverso delle carte illustrate, la storia del Leone Zebrato, o “The striped Lion”, se vogliamo dirlo in inglese!!



La favola ha come protagonista un Leone, un po’ annoiato, che un giorno decide di lasciare il proprio paese, per raggiungere una grande città per diventare così un pittore o perché no, anche un perfetto tenore.
Per trovare anche degli amici con cui giocare, ballare e suonare…
Ed ecco…che da lì a poco, qualcuno finalmente lo nota e così il nostro tenero animale inizia a dipingere canzoni, come mai nessuno aveva fatto prima. La tristezza sparisce in un lampo, lasciando il posto alla felicità che trasforma persino il suo aspetto; Infatti le strisce di un tempo diventano uno splendido manto dorato. Spensierato capisce che finalmente ha trovato la sua casa!

Perché forse non è proprio questo il segreto? Viaggiare senza paura, alla ricerca di spazi lontani, per incontrare persone nuove e realizzare i propri sogni. Tutti noi possiamo cambiare e migliorare.

Giusto il tempo di un caloroso applauso, che tutti i bimbi, dapprima attenti, iniziano a correre e giocare in cortile, in attesa di partecipare al workshop, organizzato dalla scrittrice per realizzare un lavoretto molto divertente.

Tra un gioco con la palla ed una scivolata, qualche goccia di pioggia invita tutti a spostarsi all’interno, dove tutto è pronto! Ogni bambino sceglie un posto e con i pennarelli inizia a colorare e decorare la propria mascherina…c’è chi sceglie di farla zebrata, chi tutta di un colore, chi addirittura tutta a pois..
Sembra la fiera del colore! E quanti bimbi mascherati.



Non resta altro che fare merenda tutti insieme con un buon gelato ed una fetta di torta, prima di salutare Cristina che ha portato un regalo per ciascun bambino: una busta rossa che contiene all’interno tutte le carte illustrate della storia del Leone Zebrato, con cui poter giocare e divertirsi a rileggerla anche a casa.

Un piccolo arrivederci, prima di rincontrarci tutti alla Festa del 27 Maggio. Vi aspettiamo!

Si ringrazia per questo post: Luana, mamma di Jacopo, apina.

venerdì 4 maggio 2018

per la serie 110eLode: il GIOCOSPORT!

Il 21 aprile era uno di quei giorni di estate precoce che ora ci hanno un pò abbandonato, e i bambini erano in calzoncini corti e maglietta. 
Il salone dell’asilo era una palestra con tanto di rete da minivolley per i più grandi, e il cortile era un colorato percorso ad ostacoli per i più piccoli.


I grandi avevano un allenatore e due allenatrici tutti per loro: Mario, Michela e Lisa della società sportiva Città Giardino. In salone, dopo che tutti si sono presentati e dopo un gioco iniziale per rompere il ghiaccio ("mago ghiaccio", per l’appunto!), sono comparsi i palloni e i bambini hanno fatto la loro prima esperienza di minivolley, che in realtà, per i bambini di quest’età, è chiamato “palla rilanciata”.





Non pensate però che la palla rilanciata sia un gioco improvvisato: è un’attività propedeutica al minivolley vero e proprio, con le sue regole (“chiamare la palla!” “fare i tre passaggi!” solo per dirne due tra le più famose), i suoi requisiti “strutturali” (misura del campo, altezza della rete, numero di giocatori, peso e dimensione della palla), e i suoi tornei, organizzati dalla Federazione.
I bambini hanno sperimentato un’ora di divertimento e di sano movimento, tra esercizi di coordinamento e i primi palleggi.



Intanto fuori, sotto al sole, i più piccoli affrontavano un percorso motorio dove, nell’ordine, dovevano: saltare nei cerchi colorati a piedi pari e a gambe divaricate, rimbalzare sopra ad una grossa palla rosa, passare sotto ad una corda gialla senza toccarla, scivolare dallo scivolo arancione, tirare un pallone in porta (e possibilmente fare goal!), passare sui cubotti attraverso i cerchi senza farli cadere, infilarsi in un tunnel, camminare su dei mini-trampoli, pedalare sul triciclo, fare lo slalom di corsa, tirare a canestro (e possibilmente centrarlo), correre su per lo scivolo a ponte e da lì scivolare giù gridando: 110 E LODE!




 


Il gruppetto del primo turno è stato il più cauto e tranquillo, ma anche quello che alla fin fine ha lavorato di più e anche quello che ha riso di più: ai bambini che uscivano dal tunnel verde qualche burlone gridava: "guarda! un bruco!!" "dove? dove?" "ma sei tu!" 😃

Il secondo turno è stato il più ordinato: un’ora di gioco-staffetta in cui hanno cercato di fare sempre meglio. Anche i più piccoli che prima di partire erano dubbiosi e incerti, alla fine erano diventati abilissimi.
E cosa dire ad esempio di Giada, tigrotto, quasi in lacrime prima di partire, che appena ha iniziato a saltare nei cerchi, mano nella mano con una delle mamme sportive, ha accennato ad un sorriso timido che si è aperto in un sorriso gigante non appena ha iniziato a rimbalzare sulla palla rosa, facendo BOING BOING BOING come Chobin? (nessuno dei bambini sapeva chi fosse Chobin, però tutti hanno imparato che Chobin fa BOING e rimbalza 😃 )

Il terzo turno è stato il più dispersivo, con i bimbi che erano più tentati dal seguire i bambini dei turni precedenti, che ora si rilassavano con i giochi del cortile, piuttosto che impegnarsi davvero nella staffetta. Però pare che si siano divertiti:
 “quasi quasi non volevo venire perché pensavo che era una festa brutta, invece è una festa bellissima e sono molto felice di essere qua. Grazie!” disse Rebecca, una piccola sveglissima tartaruga.




E ora, pronti per il prossimo evento 110eLode?



giovedì 12 aprile 2018

per la serie 110eLode: il GIOCO del COLORE!

C’era una volta un artista di nome Jackson Pollock, che invece di dipingere con i pennelli, dipingeva lanciando il colore o facendolo colare sulle tele. 
Addirittura un bel giorno ha pensato bene di affacciarsi alla finestra e buttare giù latte di colore (solo il colore, senza le latte!) per creare le sue opere.

La sua tecnica, chiamata dripping (sgocciolatura) gli ha fruttato una grande notorietà, la definizione di action painter (come le action figures, avete presente bambini? Tipo Big Jim! No eh..?) nonché, in anni recenti, l’avvio di laboratori per bambini a lui intitolati. (Per chi vuole informazioni più “seriose”, c’è sempre Wikipedia!)


Con simili premesse raccontate da Sonia, l’animatrice del laboratorio di sabato scorso, questo gioco, dal titolo “Presentati con un colore” non poteva che essere superdivertente!

Sonia, la nostra bravissima artista, intanto che spiega ad un cerchio di bambini attentissimi

Questa la scena:
- per terra, un tappeto di fogli bianchi
- tutti intorno, i bambini
- in mano ai bambini, dei bicchierini di plastica
- nei bicchierini di plastica, colori a tempera

Questa l’azione:
ogni bambino, a turno, si è presentato dicendo il proprio nome (sembra facile, ma mettetevi nei panni di una timida bimba di due anni che si vede al centro dell’attenzione) e poi il proprio colore preferito.
A quel punto, ogni bambino è diventato il suo colore: ogni bicchierino è stato riempito con il colore preferito di ciascun bambino, che si è poi presentato come “io sono il blu”, oppure “io sono il lilla”, o ancora “io sono il giallo sabbia” (!) per poi lanciare letteralmente il colore sui fogli.   
Fu così che ci furono lanci sbilenchi e parabole perfette, sgocciolature timide (sulle scarpe) e getti carpiati rovesciati (sui capelli), manovre acrobatiche e tante risate.
E, soprattutto, tanto colore che pian piano ha riempito i fogli bianchi e li ha trasformati in un grosso dipinto collettivo.



Ad ogni turno, ogni bambino si presentava un po’ di più: qual è la cosa che ti piace di più (qui si sono sbizzarriti: c’è chi ha detto mangiare, e nel campo cibo hanno spaziato da pizza a sushi a pasta con le vongole, chi ha detto dormire, chi ha detto: gli alberi), qual è il tuo cartone o film preferito (e anche qui siamo andati da Alvin Superstar ai Paw Patrol a Oceania passando per Fantaghirò!) finché è stato il momento del passaggio del colore al compagno a fianco, e il lancio finale tutti insieme.
Che spettacolo!!

All’ultimo turno hanno partecipato anche le mamme, che forse sono quelle che si sono divertite più di tutti. Da considerare questo gioco come antistress, altro che coloritura dei mandala! 😜



Il pomeriggio è passato poi tra il laboratorio di cornici sgocciolate, una sana merenda a base di pane e marmellata, e tante corse in cortile e giri su scivolo e altalena.


A proposito di corse, sabato 21 aprile aspettiamo ancora tanti bambini con il quarto evento della serie 110&Lode: il GiocoSPORT!



Grazie a Sonia Garbin, arteterapeuta e praticien (si dice proprio così!) nel Closlieu (metodo Arno Stern) per questo superpomeriggio alternativo e coloratissimo!
Se volete saperne di più: 
Arno Stern official website
il Gioco del Colore

mercoledì 4 aprile 2018

Associazione Amici dell'Asilo: 3 anni

Il 25 marzo 2018 l’Associazione Amici dell’Asilo ha compiuto 3 anni. 
In sostanza, ora siamo dei piccoli 😃


Da statuto, gli intenti dell’associazione sono di:

Finalità e attività

Art. 1 - L'Associazione in particolare persegue le seguenti finalità:

- tutelare gli interessi di carattere generale e collettivo dei bambini e delle famiglie frequentanti la Scuola dell’Infanzia Divina Provvidenza;
- promuovere ed intensificare la partecipazione delle famiglie a complemento dell’opera educativa svolta dalla scuola;
- promuovere la relazione scuola-comunità;
- mantenere e migliorare l’immagine positiva della scuola nella comunità.

Art. 2 - L’Associazione realizza i propri scopi con le seguenti attività che vengono elencate a titolo esemplificativo:
- progettare e realizzare eventi e manifestazioni di vario tipo;
- sostenere, finanziare e partecipare alle iniziative culturali, formative, sociali, ricreative, integrative a quelle scolastiche;
- proporre  attività  per i soci;
- realizzare attività finalizzate alla cura dell’ambiente scolastico;
- provvedere all’acquisizione e al reperimento dei beni e servizi necessari alla realizzazione degli scopi sociali;
- promuovere interventi e attività di miglioramento in generale.

L’Associazione potrà elargire beni e servizi alla Fondazione Asilo Infantile Divina Provvidenza, sotto forma di donazioni.

Ecco quindi, di seguito, un resoconto schematico di quanto fatto dell’Associazione nel suo terzo anno di vita, considerando 2 aree di azione: gli EVENTI che ha organizzato o cui ha partecipato, con lo scopo di animare, pubblicizzare, aiutare ed eventualmente raccogliere fondi; i PROGETTI e i CONTRIBUTI dati in varia forma alla scuola, grazie anche a quanto raccolto tramite gli eventi.
  
Allora, tra gli EVENTI ricordiamo:

1) il pigiama party del 12 maggio 2017: è stato il primo che abbiamo organizzato, e ha avuto grande successo! I genitori hanno avuto un paio d’ore di libera uscita di venerdì sera, e i bimbi si sono scatenati! 😁


2) l’animazione alla festa di fine anno, preceduta dalla vendita delle magliette di Enrica, la casa che ricicla (un regalo per le maestre e tutto il personale della scuola ❤!)



3) L’animazione alla festa Casbeno Insieme – settembre 2017 è saltata causa maltempo. Un manipolo di coraggiose sfidanti della pioggia è rimasto però a presenziare al banchetto torte in rappresentanza della scuola.

4) Festa dei nonni – settembre 2017: abbiamo voluto dare il nostro omaggio ai nonni tramite distribuzione di cartoline di auguri. Il banchetto delle torte ha permesso ai nipoti di regalare un dolce ai nonni e a noi di raccogliere qualche soldino.


5) Visto il successo del Pigiama Party, abbiamo proposto, con eguale successo, la serata Pizza&Cinema del 20 ottobre 2017:


6) La Piccola Fabbrica di Babbo Natale, terza edizione, è stata, se possibile, ancor più bella delle edizioni passate.






7) Abbiamo dato il nostro (piccolo) contributo anche all'Open Day del 27 gennaio 2018 colorando la scuola con tanti palloncini!

8) Finalmente, dopo 2 anni di annullamento per via del brutto tempo, quest’anno siamo riusciti a fare animazione alla Schiarannetta durante la festa della Candelora – febbraio 2018

9) La festa di Carnevale 2018 chiude il ciclo di eventi del terzo anno di vita dell’Associazione.

Gli eventi recentissimi del 23 e 24 marzo (spettacolo e caccia alle uova), inserendosi nel progetto 110&lode, hanno invece ufficialmente aperto il 4 anno!


Tra i PROGETTI e i CONTRIBUTI dati alla scuola, il più evidente resta sicuramente la tinteggiatura della ringhiera.
Sono state dette tante cose sulla ringhiera, tipo:
- che abbiamo pagato un’impresa per fare un lavoro SEMPLICISSIMO quando invece avremmo potuto chiedere a un NONNO che l'avrebbe fatto GRATUITAMENTE IN UN PAIO DI GIORNI; falso: abbiamo pagato e dato lavoro a un PAPA’ dell’ASILO che ha fatto un lavoro COMPLESSO, FATICOSO e LUNGO UN MESE
- che non è venuto troppo bene: sicuramente non è perfetto, ma, come detto, non abbiamo pagato un professionista per fare il lavoro; in ogni caso ora la ringhiera è molto più bella di prima e soprattutto ora si vede che c’è un asilo, lì.


- Poi, l’aperitivo alla festa di fine anno è stato offerto dall’AAA 😆


- Nell’attesa del Natale, l’Associazione ha, come ogni anno, provveduto alla realizzazione delle letterine per Babbo Natale, il cui ricavato è andato interamente all’asilo.


- Con parte del ricavato della Piccola Fabbrica di Babbo Natale ha poi acquistato e personalizzato, dietro istruzioni delle insegnanti, i cappellini colorati che i bambini hanno ricevuto da Babbo Natale e che ora loro indossano sempre durante le uscite.



E ora non ci fermiamo. Anzi, con la scusa del centodecimo anniversario della scuola, prima ancora di poter pensare di riposarci un attimo, siamo ripartiti carichissimi!!