Visualizzazione post con etichetta accoglienza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta accoglienza. Mostra tutti i post

mercoledì 20 gennaio 2021

...e vuole fare una SCELTA di VALORE

(continua da QUI)

PROGETTO EDUCATIVO
Il progetto educativo didattico è annuale e fa riferimento alle “Indicazioni Nazionali per il curricolo della Scuola dell’Infanzia”; le finalità, i traguardi di sviluppo delle competenze e gli obiettivi di apprendimento si definiscono attraverso i “campi di esperienza” (a scuola si fanno esperienze educative e non semplici attività!).
Il quadro di riferimento per la progettazione si avvale del modello dello “sfondo integratore” ovvero un tema centrale su cui ruotano, con coerenza, le varie attività proposte durante l’anno, attraverso la messa in pratica del concetto di “ambiente di apprendimento” che si compone di spazi che diventano contesti di senso, di quotidianità, di cura, di relazioni, di rispetto dei tempi e dell’autonomia di ciascuno.


La nostra scuola, pur essendo d’ispirazione cristiana, non è confessionale ed è aperta a tutti. L’insegnamento della religione cattolica è offerto in diverse forme, tempi, progetti, momenti della giornata e feste, con una particolare attenzione ai periodi più significativi del calendario liturgico.
Tutti i bambini sperimentano valori quali amicizia, rispetto, collaborazione e solidarietà.



Il METODO e le PROPOSTE 
L'intervento educativo si fonda su un approccio ludico e gioioso, che considera il bambino positivamente; la partecipazione attiva degli alunni in un “contesto di apprendimento”, familiare ma molto ben organizzato, è finalizzata a consentire una crescita serena e completa.
Il Collegio docenti programma, in modo coerente e sistematico nel tempo, le proposte didattiche, verifica gli esiti delle stesse e valuta gli interventi educativi.

Il metodo educativo è caratterizzato dall'esperienza che non può essere trasmessa, ma diventa motore propulsivo soprattutto nel momento in cui una persona la vive. L'esperienza è vera se ha una risonanza nel mondo interiore del bambino e mobilita la sua intelligenza, la sua affettività e curiosità. Non è solo il “fare”, ma creare le condizioni perché il

bambino possa compiere un passo in più nella consapevolezza di ciò che gli accade. L'esperienza genera, quindi, una coscienza di sé e una possibilità di crescita.





ECOLOGIA e EDUCAZIONE alla CITTADINANZA
La nostra è una “green school” che si impegna a ridurre, anno dopo anno, il proprio impatto sull'ambiente e a educare i propri alunni ad un atteggiamento attivo di tutela dell’ecosistema. I bambini escono quotidianamente in giardino a giocare o a svolgere attività, inclusa l’esperienza di prendersi cura dell’orto didattico.



L’educazione alla cittadinanza viene promossa attraverso esperienze significative che consentano ai bambini, anche attraverso semplici gesti, di apprendere il concreto prendersi cura di sé stessi, degli altri e dell’ambiente.

L’ARRICCHIMENTO FORMATIVO
La scuola individua la possibilità di crescere e di portare a compimento la propria responsabilità educativa anche attraverso l’apporto costruttivo di esperienze particolari, che hanno attinenza con l’impostazione educativa, ricorrendo a laboratori, a conduzione interna o con esperti quando possibile.
Nel rispetto delle norme vigenti, ai bambini vengono proposte uscite didattiche per venire a diretto contatto con nuovi ambienti ed esplorare il territorio.


PERCORSI di CONOSCENZA del BAMBINO e della FAMIGLIA
L’osservazione sistematica permette, con il passare del tempo, di conoscere meglio i bambini e decidere l’intervento educativo migliore per tutti e per ciascuno.
Le educatrici e le insegnanti sono a disposizione dei genitori per colloqui e incontri, anche durante l’anno, per favorire la conoscenza reciproca e valorizzare un percorso educativo personalizzato. 


La CONSULENZA PEDAGOGICA
Per il personale docente e ausiliario è attiva una supervisione pedagogica per agevolare la riflessione sullo stile educativo, grazie ad un confronto che tende a integrare punti di vista diversi e promuovere uno spazio di ascolto, di formazione e di supporto su specifiche circostanze professionali.

ASSOCIAZIONE AMICI dell’ASILO
L’Associazione Amici dell’Asilo, per lo più formata da genitori frequentanti o ancora affezionati, promuove ed intensifica la partecipazione delle famiglie a complemento dell’opera educativa svolta dalla scuola.

Per scoprire cosa fa l'Associazione Amici dell'Asilo, basta dare un'occhiata su questo blog.
Per entrare più nel vivo delle giornate e delle attività della scuola, seguite la pagina FB.

Vi aspettiamo a scuola!

domenica 17 gennaio 2021

Per chi deve fare una SCELTA importante...

Tempo di iscrizioni! Ecco alcune informazioni sulla nostra scuola: la Scuola dell'Infanzia e la Sezione Primavera di Casbeno.

(Potete trovarne altre visitando il sito ufficiale www.lasilodicasbeno.it)

Iniziamo col dire che l’Asilo Infantile “Divina Provvidenza”, con sede a Varese - Casbeno, in Via della Conciliazione 3, è una scuola paritaria, di ispirazione cristiana.

È un Ente che svolge un servizio pubblico, è convenzionato con il Comune di Varese e aderisce alla F.I.S.M. (Federazione Italiana Scuole Materne) per agire in rete con le altre scuole del territorio sul piano della progettualità, del confronto e della formazione.

La Scuola è gestita da un Consiglio di Amministrazione che si occupa del buon funzionamento della scuola e si impegna per garantire il Piano dell’Offerta Formativa per un costante miglioramento qualitativo del Servizio.

SCUOLA DELL’INFANZIA
Le sezioni sono collocate in spazi ampi, luminosi e ben suddivisi, dove i bambini
possono trascorrere tutti i momenti della giornata con le loro maestre di riferimento. Tutte le sezioni hanno accesso al giardino che è parte integrante dello spazio scuola e del progetto educativo. 
Punti di forza della scuola sono l'accoglienza e la personalizzazione: le famiglie si affidano a noi con fiducia, i bambini frequentano con gioia, le insegnanti e il personale lavorano con piacere. 




SEZIONE PRIMAVERA
Attiva dall’anno scolastico 2015/2016, accoglie bambini di età compresa tra i 24 e i 36 mesi, con educatrici qualificate e personale ausiliario dedicato. Sono previsti progetti di continuità con la Scuola dell’Infanzia per creare familiarità e la possibilità di condividere, con i bambini più grandi e futuri  compagni, attività ed esperienze.


ORGANIZZAZIONE
Il servizio Scuola dell’Infanzia inizia a settembre e termina il 30 giugno. Per le festività segue il Calendario scolastico regionale
Durante il mese di luglio la scuola attiva la Sezione Estiva, previo il raggiungimento di un numero minimo di iscritti.
La scuola offre anche il servizio di pre e dopo scuola.

ORARI (dal lunedì al venerdì):
Entrata: dalle 9,00 alle 9,30
Uscita: dalle 15,00 alle 15,30.
È prevista un’uscita intermedia alle 13,15 (Infanzia) e alle 12,30 (Sezione Primavera).
Pre-scuola: 07,30 - 08,30;
Dopo-scuola: 15,30 - 17,30.

PROGETTO ACCOGLIENZA
Le proposte per l’accoglienza prevedono un percorso di conoscenza reciproca che non si esaurisce nelle attività iniziali ma che si sviluppa nel tempo, per costruire alleanza e fiducia corrisposta.
Perché la Scuola dell’Infanzia possa realizzare una comunità educante, conosciuta e apprezzata sul territorio, si organizzano periodicamente:
- Open Day;
- visite alla scuola su appuntamento;
- assemblea informativa tra insegnanti e genitori;
- giornate “aperte” per far familiarizzare i bambini e le famiglie con il nuovo contesto;
- colloqui individuali tra l’insegnante di riferimento e la famiglia;
- momenti di festa e/o di incontro anche organizzati dall’Associazione Amici dell’Asilo.

Ma come si svolge la vita a scuola per i bambini?

LA GIORNATA ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA


Pensare e organizzare l’ambiente, lungo tutta la giornata, è il primo compito della progettazione.


L’organizzazione delle attività e delle esperienze si fonda su una concezione ludica e segue una giusta alternanza di tempi e contenuti, nel rispetto delle esigenze e degli interessi dei bambini. 
Le sezioni sono eterogenee per una precisa scelta pedagogica ma ci sono anche attività specifiche per le diverse fasce d’età, oltre a proposte per centri di interesse e/o di livello.

Vogliamo seguire i bambini della Scuola dell'Infanzia nella loro giornata? Clicca qui


LA GIORNATA ALLA SEZIONE PRIMAVERA
La Sezione Primavera offre la possibilità di vivere esperienze significative in un contesto relazionale ricco e stimolante che aiuta i bambini ad entrare in contatto con gli altri e a conoscere meglio sé stessi, imparando a riconoscere e ad esprimere bisogni, interessi e stati d’animo. 
La frequenza permette di vivere esperienze formative legate all’apprendimento, all’autonomia e alla socializzazione.

Andiamo con apina a fare giro nella Sezione Primavera? Clicca QUI


IL MOMENTO CONVIVIALE DEL PRANZO
Il pranzo è parte integrante dell’esperienza formativa e ha diverse finalità oltre a quella di educare ad un’alimentazione sana, varia ed equilibrata. Il pasto con i compagni favorisce il processo di socializzazione e le attività connesse al pranzo (apparecchiare/ sparecchiare e svolgere piccoli incarichi da “cameriere”) sono vissute dai bambini come un apprendimento giocoso di buone abitudini.
La scuola dispone di una cucina interna dove la nostra cuoca prepara i piatti, seguendo un menù controllato e concordato da ATS come da norma, con prodotti stagionali e di origine controllata
Nel caso di intolleranze alimentari, la nostra struttura offre piena collaborazione per eventuali diete personalizzate. 



(...continua QUI)


martedì 6 ottobre 2020

Com’è andato questo INSOLITO mese di SETTEMBRE

Settembre, si sa, è il mese giusto per i buoni propositi e per i cambiamenti. 

Di solito è bello quando i cambiamenti sono frutto di una scelta e di una volontà; questo settembre, invece, l’asilo è iniziato con una serie di cambiamenti obbligati dal COVID: le classi mescolate, gli ingressi diversificati, gli spazi rivoluzionati, le regole, i divieti, le raccomandazioni, le comunicazioni a distanza. 

E a tutto questo si aggiunge che ci sono stati arrivi e partenze; maestra Marta e maestra Stefi non ci saranno per un pò, maestra Francesca – orsetta – e la super cuoca Lorena si sono trasferite (Franci e Lory, sarete sempre nei nostri cuori!) e menomale che è tornata la maestra Cinzia, e con lei sono arrivate le maestre Stefania, Elena e Martina.  

Insomma, mai mese di settembre è stato così movimentato, stravolto e sconvolgente. 

L’importante, però, come si dice, è trasformare le difficoltà in opportunità: l’importante è che i cambiamenti siano dei BUONI CAMBIAMENTI e che, messo da parte il comprensibile scoraggiamento iniziale, tutto il personale della scuola si sia rimboccato le maniche e che lo abbia fatto in modo creativo e originale, e con amore. E dato che chi semina amore fa sempre un buon raccolto, ecco che dalle difficoltà del cambiamento forzato, mettendo qualche seme di amore nelle cose che sono state fatte, sono sbocciati i fiori delle nuove classi. 

 

Un po’ di nostalgia per i vecchi orsetti, tigrotti, delfini e tartarughe è comprensibile: hanno fatto parte della vita della scuola per tantissimi anni. Però la novità di appartenere alla classe delle margherite, o a quella delle primule, o a quella dei girasoli, o alla classe dei tulipani, compensa la nostalgia per quello che c'era prima. 

E poi tutto sommato la mancanza di grembiulini, da un certo punto di vista, ha i suoi vantaggi: quante volte al lunedì mattina ci siamo trovati senza un grembiulino pulito e lo abbiamo dovuto pescare, stropicciato, dalla montagna di cose da stirare? 

E vogliamo parlare della comodità per tutti i bambini di stare in pantofole? O di non scendere a mensa? Magari saranno più felici i bimbi più pigri e stazionari, quelli che se possono evitare di mettere il naso fuori dalla porta sono più rilassati; ma si sa che i bambini si adattano in fretta e facilmente, e infatti sembra anche i più girovaghi si siano ambientati tranquillamente alle nuove regole. 

Il gruppo esclusivo della classe, e la nuova dimensione che le classi hanno assunto (sia fisica sia funzionale: si fa tutto lì) rende adesso la nostra scuola dell’infanzia una specie di raggruppamento di 4 piccole scuole (più la sezione primavera) in un unico edificio. Certo, i più socievoli avranno meno possibilità di farsi tantissimissimi amici, ma i più timidi saranno sereni nel nuovo ambiente ristretto, e potranno sempre contare sulla compagnia dei loro compagni più espansivi che li aiuteranno ad uscire dal guscio ☺ 

Insomma, magari non sarà tutto perfetto, ma quello che conta non è la perfezione, ma la capacità di adattarsi e di cambiare nel modo migliore possibile. E sicuramente la nostra scuola è cambiata nel modo migliore in cui potesse cambiare. 

Due parole sulla festa dei diplomi: il 12 settembre i remigini, che non hanno potuto avere la loro festa alla fine dello scorso anno scolastico, si sono ritrovati (distanziati, naturalmente!) per avere quello che si meritavano e che spettava loro. Hanno potuto concludere ufficialmente il loro percorso alla scuola dell’infanzia, prima di iniziare quello alla scuola primaria, hanno ricevuto il loro diploma, hanno lasciato la loro impronta sulla parete dei ricordi. Anche se, in verità, non è necessaria una parete, per ricordarli: sono “i bambini del COVID” e gli ultimi ad essersi diplomati “sotto il segno degli animali”: non potremmo dimenticarli mai. 


 

mercoledì 22 gennaio 2020

le cose che CI PIACCIONO TANTO del nostro ASILO - parte 2

Dicevamo..le cose che ci piacciono. Dov'eravamo rimasti? Ah ecco:

7) CI PIACE l’ORTO! Primo perché è bello da vedere: si stende ai piedi di un murales colorato ed è ordinatamente diviso per sezioni e con i colori delle sezioni; secondo perché offre verdure buonissime, e anche fragole; terzo perché dell’orto si occupano, con uguale dedizione, bambini, maestre e genitori o nonni della comunità.



8) CI PIACE la SEZIONE ESTIVA, che nel mese di luglio accoglie i bambini che non vanno ancora in vacanza e offre loro tantissime attività, un po’ esclusive rispetto a quelle fatte durante l’anno: le piscine o i giochi d’acqua, i pic nic all’aperto, ad esempio.




9) CI PIACE come i BAMBINI vengono ACCOLTI: parliamo sia dell’accoglienza (a bambini e genitori, in verità) all’inizio del percorso scolastico, sia dell’accoglienza di ogni giorno, quella fatta di sorrisi e abbracci e giochi e attenzioni quotidiane, per ciascuno.


10) CI PIACE la biblioteca: ci sono libri di tutti i tipi, anche in inglese, divisi per categoria, con delle regole belle. Qui sul blog, con la TAG #dallanostrabiblioteca, potete trovare un po’ di recensioni ad un piccolo numero di libri che abbiamo letto, per darvi qualche spunto e aiutarvi nella scelta.


11) CI PIACCIONO UN SACCO le maestre! Sono dolci, empatiche, pazienti, severe quanto basta, sanno dare delle regole e le sanno far rispettare, sono giuste e diplomatiche, generose e divertenti. Delle maestre abbiamo scritto tante volte qui sul blog, cercate i post con la TAG maestre e scoprirete tutti i motivi per cui ci piacciono così tanto.


12) CI PIACCIONO i laboratori: quello di RITMìA, ad esempio, è un'altra attività molto magica perchè, nella Terra dei Respirasbuffo e nella Foresta dei Cantalberi, i bimbi hanno incontri straordinari con gli Sfiori d'acqua, i Coccogrilli, i Flauccellini e le Tartamaghe.
Ci è piaciuta tantissimo la novità del laboratorio di PROPEDEUTICA MUSICALE, che i bambini grandi hanno frequentato fino a Natale di quest’anno, e abbiamo trovato la lezione aperta sorprendente e molto molto piacevole: bellissimo vedere come i bimbi siano in grado di apprendere qualunque cosa, sempre e con grande entusiasmo! Con il "Maestro" di musica hanno creato un feeling che li ha portati a conoscere ritmo e melodia usando la mimica legata al corpo, hanno cantato, e hanno suonato diversi strumenti, anche quelli un po' strani, tipo il Güiro e i bastoncini.


13) CI PIACE lo sportello genitori: è possibile usufruire di uno spazio di ascolto e supporto psicologico gratuito che si propone di accompagnare i genitori nella a volte complessa gestione della relazione con i propri figli. E a gestirlo è una ex mamma dell’asilo!

14) CI PIACCIONO gli armadietti nuovi: sono bellissimi, ordinati, colorati e luminosi.


Tutto è sempre ordinato e pulito grazie al prezioso lavoro di Adele e Barbara.

15) E come ultima cosa CI PIACE (ovviamente) l’Associazione Amici dell’Asilo! 😉
Noi siamo il volontariato della scuola, quelli a cui dell'asilo piace tutto e quelli a cui piace darsi tanto da fare per la scuola e per i bambini. Potete fare un giro su questo blog e seguire le nostre pagine Facebook e Instagram per conoscerci e sapere cosa facciamo e cosa abbiamo fatto.


Questo è tutto, per ora, però potete scoprire altre cose che ci piacciono qui e qui e un po’ ovunque nel blog.
Siamo certi che l'asilo piacerà, per gli stessi motivi e per altri, anche a tutte le nuove famiglie che arriveranno il prossimo anno.

lunedì 20 gennaio 2020

le cose che CI PIACCIONO TANTO del nostro ASILO - parte 1

Si sa, quando ci sono gli open day, può darsi che le famiglie partecipino a tanti open day. Non è detto che i genitori poi si ricordino di preciso cosa hanno visto in quale scuola. 


Menomale che qui da noi si può contare sul blog, e sulle informazioni di prima mano degli Amici dell’Asilo. 
E poi mancano pochi giorni alla chiusura delle iscrizioni, quindi è opportuno fare il punto della situazione. Ecco quindi le cose che ci piacciono tanto del nostro asilo, e che pensiamo vale la pena ricordare, in ordine casuale:

1) CI PIACCIONO i PROGETTI. Noi, che siamo Amici dell’Asilo da moooolti anni, abbiamo un ampio ventaglio di progetti da ricordare. Se qualcuno ci chiedesse qual è il nostro progetto preferito, avremmo delle grosse difficoltà a scegliere.
I progetti cui ci riferiamo sono dei “MACRO PROGETTI” annuali: degli “SFONDI” in cui trovano spazio una moltitudine di attività, diverse ma collegate tra loro, che comprendono attività ludiche, grafico-pittoriche, manipolative, creative, uscite sul territorio, sorprese speciali 😊
Questi MACRO PROGETTI hanno un personaggio-guida che accompagna i bambini durante l’anno in un vero viaggio di scoperta: così, nel corso degli anni, abbiamo imparato a comportarci in maniera ecologica con Enrica, la casa che ricicla e con il topolino Gino


siamo andati alla scoperta dell’arte con Spiralino, abbiamo viaggiato per il mondo con Piera la Mongolfiera


abbiamo ammirato e compreso le meraviglie che ci circondano con il Signor Creato


abbiamo scoperto come muoverci nel nostro quartiere insieme all’albero Dino e agli uccellini Serafino e Lulùsiamo saliti sull’Arca con Noé e i suoi animali.
(Questa lista non è esaustiva, naturalmente!).


Tutti loro sono diventati quasi delle persone di famiglia. Hanno avuto un posto d’onore nel cuore dei nostri bambini, e anche nel nostro. A casa parliamo dei personaggi passati con nostalgia.
Quest’anno stiamo imparando i segreti della cucina e dell’alimentazione con il fantastico Cuoco Giorgio, che ai bambini manda messaggi sorprendenti e la cui missione è, tra le altre cose, quella di insegnare loro a mangiare con il sorriso tutto quello che mangiano 😊 😋
Ecco un altro progetto bellissimo, molto alla moda e che fa impazzire i bambini!


2) CI PIACE la MENSA! Della mensa abbiamo parlato tante volte, ma ci piace talmente tanto che non vogliamo perdere nessuna occasione per tesserne le lodi. Quindi ribadiamo che la nostra cuoca è semplicemente un portento. Il menu è quello previsto dalla ASL, per cui dovrebbe essere uguale per tutte le scuole, ma cucinato dalle mani della Lory è sicuramente più buono 😉 😋
E POI Lorena e Barbara sistemano le ricette in modo che piacciano: prendiamo le zucchine, ad esempio. I bambini le mangiano eccome, ma se quando vengono presentate come contorno restano a volte nel piatto, allora verranno proposte frullate come condimento della pasta.
E POI si beve acqua di rubinetto, regolarmente verificata, in caraffe. Niente bottiglie di plastica!
E POI tutti i bambini, a turno, hanno dei compiti importanti in mensa. Indossano i loro grembiulini, apparecchiano o sparecchiano e svolgono semplici attività di pulizia quotidiana: proprio come vorremmo che facessero a casa!
E POI la commissione mensa, formata da alcuni genitori volontari che senza preavviso capitano all’asilo proprio all’ora di pranzo (forse hanno fame 😉), controlla la qualità del servizio di refezione.
E POI c'è sempre un profumo delizioso nell'aria...


3) CI PIACCIONO le LEZIONI MAGICHE per imparare l’inglese.
E quando diciamo “magiche”, non è un’iperbole, non è per creare effetti speciali. È che davvero le lezioni sono magiche, è così il metodo Hocus&Lotus, ed è un metodo certificato e riconosciuto. Insomma, tutti coloro che non credono nella magia, si dovranno ricredere 😉


Il metodo permette ai bambini di assimilare la lingua inglese così come hanno fatto con la lingua italiana, o con la loro lingua madre, quindi in maniera naturale. Uno degli elementi chiave del processo è la volontà dei bambini di farsi capire da una persona, la Magic Teacher, per la quale sviluppano presto un grande affetto. 
Diventano capaci di raccontare le storie di Hocus&Lotus, che sono due draghetti, e da qui di estendere ad altre situazioni i vocaboli e le strutture linguistiche apprese, ampliando la propria capacità di comunicazione.


4) CI PIACE ESSERE una GREEN SCHOOL!
Abbiamo iniziato qualche hanno fa con i bidoni della raccolta differenziata che TUTTI i bambini hanno imparato a conoscere e ad usare, abbiamo continuato con l’ORTO BIOLOGICO da cui viene un po’ della verdura che i bambini trovano in tavola, siamo diventati bravi nel ridurre gli sprechi, sia alimentari sia energetici (quest’estate sono stati cambiati tutti gli infissi e le finestre, per dire) e nel riutilizzare gli scarti organici come concime per il giardino facendo il compostaggio.



Ci piace anche avere continuamente la possibilità di migliorare: infatti, essere diventati una Green School, e voler mantenere questo status, che è poi un ONORE, significa esserci impegnati formalmente a ridurre, anno dopo anno, il nostro impatto sull'ambiente e impegnarci ad educare i bambini – tutti i bambini che ogni anno arrivano nella nostra scuola - ad un atteggiamento attivo di tutela dell’ecosistema.


5) CI PIACE avere un CORTILE grande ma protetto, soleggiato nelle stagioni fredde ma ombreggiato in estate, circondato dagli alberi, con una bella altalena e gli scivoli, le casette, una pavimentazione antitrauma (per la tranquillità di mamme e papà!), un sacco di giochi e soprattutto tanti secchielli per SETACCIARE: per chi ancora non lo sa, “setacciare” è da sempre uno dei giochi preferiti dei bambini!



6) CI PIACE la Sezione Primavera! Ci piace perché è un gioiellino, è piccola, accogliente e ben strutturata, proprio come un Alveare, da cui prende il nome. I progetti sono simili a quelli della Scuola dell'Infanzia ma sono più semplici e più adeguati all'età dei bambini (24-36 mesi). Per i bambini che frequentano la Sezione Primavera, poi, l'ambientamento alla Scuola dell'Infanzia sarà davvero facile, grazie al progetto di raccordo che viene svolto tra le due realtà in collaborazione tra le insegnanti. 




(continua...)

lunedì 2 settembre 2019

Fallen in Love

Alcuni ci cadono all’open day.
Altri il primo giorno.
Per altri ancora ci vuole del tempo, ci vogliono gesti, racconti, esperienze, ricordi: non tutti si lasciano colpire dai fulmini.

Comunque, chi prima o chi poi, quasi tutti si innamorano del nostro asilo. Si innamorano dei colori, degli spazi, delle voci. Della sicurezza e del calore di quelle mura. Si innamorano delle cose che si fanno, dei racconti che vengono portati a casa dalle parole dei bambini, delle filastrocche recitate a mozziconi. Delle amicizie, quelle tra i bambini, quelle con le maestre. Della mensa e dei profumi, del cortile e dei giochi. Sì, anche dei disegni e dei lavoretti.


E poi si continua a “cadere innamorati” per giorni e giorni e infine, passati tre anni o quattro, proprio quando si pensa di avere una tregua, si cade di nuovo vedendo i laboratori dell’Associazione Amici dell’Asilo o le maestre al banchetto delle torte durante la festa del paese, ad esempio 😉

Alcuni, innamorati del nostro asilo lo rimangono, anche dopo che i figli smettono di frequentarlo.
Questo significa non solo che continuano ad amarlo per quello che hanno ricevuto in passato – loro e i loro figli –, ma anche che hanno continuato a "caderne innamorati". 
È perché l'asilo continua ad offrire loro un motivo di improvvisa felicità o tenerezza che rinnova questo amore: può bastare sentir canticchiare il motivetto di una canzoncina, o trovare una foto, ed eccoli lì, caduti innamorati di nuovo.
O, per restare in tema con quest’altro post: ils sont tombés amoureux, ancora, per via dei legami mantenuti.

Per fortuna, diversamente dalle relazioni amorose di altro tipo, in questa di solito non ci si fa male, quindi cadere innamorati dell'asilo non provoca lividi.

Oggi, che ormai manca poco all’inizio del nuovo anno scolastico, auguriamo a tutti i nuovi genitori di cadere innamorati dell’asilo. 
Non dovete fare altro che aprire il cuore e lasciarvi colpire 😍

venerdì 1 settembre 2017

NUOVI E BUONI PROPOSITI



Di solito, è a gennaio che si fanno i buoni propositi.
Ma perché poi? Le cose mica ricominciano a gennaio. In realtà, tutto comincia a settembre: l’asilo, la scuola, il lavoro dopo le ferie estive, gli allenamenti di basket e danza, la piscina, i corsi di zumba e pilates e inglese e burraco e canto e sassofono eccetera, la programmazione TV, i campionati.

Quindi noi, i nostri buoni propositi, li facciamo ora.
E questo è già un buon primo proposito, no? Diciamo…un metaproposito. Se non altro, ci portiamo avanti!
C’è un altro metaproposito però: fare dei nuovi e buoni propositi all’altezza dei bambini.

Ed eccoli qua, alcuni buoni propositi settembrini e “all’altezza dei bambini”:

1) Buon proposito numero 1: prestare SEMPRE attenzione ai nostri figli, quando ce la chiedono, e di guardarli SEMPRE negli occhi, e di abbassarci (innalzarci) alla loro altezza , anche quando dobbiamo (dobbiamo proprio?) rispondere urgentemente a una chat di whatsapp

2) Buon proposito numero 2:  ieri era settembre 2016, e oggi è già settembre 2017. A settembre 2018 non vorremo ritrovarci ancora con la sensazione di esserci quasi persi 1 anno di vita dei nostri figli.

3) Buon proposito numero 3: non riduciamoci all’ultimo minuto a fare tutto, ma magari organizziamoci un po’ prima, insieme ai nostri figli. 
Quindi, giusto per stare nell’immediato: martedì inizia l’asilo. Abbiamo tempo ancora 4 giorni per prepararci.
Ecco una piccola lista di cose da considerare:

- ATTENZIONE: abbiamo capito tutti che l’asilo inizia martedì? È già successo che qualcuno si sia presentato con un giorno di anticipo. Non succede nulla, se non uno sconvolgimento improvviso e totale della giornata. Proprio quello che serve per affrontare l’inizio dell’anno scolastico con la giusta dose di stress.
- Abbiamo mentalmente organizzato le prossime giornate, almeno quelle delle prime settimane, che servono da rodaggio? Chi accompagna, chi va a riprendere, chi porta in palestra, chi intanto recupera quale figlio da quali nonni?
- È pronto il grembiulino? È stirato? O almeno, sappiamo dov’è? La ricerca e stiratura del grembiulino della sera prima è battuta solo dalla ricerca, lavaggio e asciugatura rapida della bavaglia della mattina stessa. Vedere punto successivo.
- È pronta la bavaglia? Ne abbiamo una pulita o tutte le bavaglie esistenti giacciono da giugno sul fondo della cesta delle cose da lavare, in attesa di quel lungo candeggio tanto rimandato?
- Abbiamo individuato, e magari anche già stampato, una bella foto da consegnare alla maestra, di modo che nostro figlio non resti per i prossimi due mesi l’unica foto mancante della classe?
- Ci ricordiamo i nomi delle altre mamme/papà e degli amichetti dei nostri figli, sì vero? (Figuracce in agguato)

Di sicuro c’è altro, ma non siamo abbastanza pronti da ricordarci cosa. Nel caso, chiediamo per tempo lumi ai nostri figli, prima che siano loro a dirci candidamente, uscendo di casa, cose tipo: “ok, l’astuccio ce lo siamo ricordato, però guarda che tutti i pennarelli che ci sono dentro sono scarichi eh!”

(ovviamente i genitori dei piccoli e i piccolissimi hanno già tutto pronto da un pezzo: la differenza tra iniziare e ricominciare si fa sentire anche in queste cose!)

4) Buon proposito numero 4: ridere di più, soprattutto se qualcosa non va alla perfezione. E meglio se le risate ce le facciamo insieme ai nostri figli.



Nota a piè pagina: invece le maestre hanno già ricominciato, senza bambini, da qualche giorno. Così restano, come sempre, più avanti di noi, ci battono sul tempo ed è, come sempre, impossibile eguagliarle ;-)