venerdì 30 novembre 2018

nell’ATTESA della PICCOLA FABBRICA di BABBO NATALE

(è rimasto ormai pochissimo da aspettare, per la verità. Solo che chi è su Facebook segue l’evento in compagnia, mentre gli altri sono all’oscuro di tutto, quindi, dicevamo:)
nell’attesa della Piccola Fabbrica di Babbo Natale, ecco un piccolo anticipo su cosa troverete, tra quelle che sono ormai le tradizioni (alla quarta edizione possiamo parlare di tradizioni, vero?) e qualche piccola novità:


la scorsa settimana all’asilo abbiamo venduto le letterine da scrivere e da imbucare nella cassetta delle lettere alla Piccola Fabbrica di Babbo Natale. Naturalmente, qualunque altra letterina può essere imbucata, basta che sia per Babbo Natale! E per i ritardatari, alcune letterine saranno in vendita lì, per cui si possono comprare/scrivere/imbucare in un colpo solo (basta arrivare con le idee chiare 😉!)



La slitta rossa, gli alberi di Natale, i pacchi regalo, il fuocherello nel bosco bianco. E poi ancora, le casette dai tetti innevati, i fiocchi di neve che pendono dal soffitto, gli animaletti che sbucano tra gli alberi, gli slittini e la gerla colma di pacchetti: tutto ciò che rende magico il salone.


I bambini sono luce del mondo. Nel buio della sera una fila di lumini si muoverà dal cortile dell’asilo fino al sagrato: la strada da percorrere è molto breve, ma è quel tanto che basta per dare a questa serata di dicembre il significato dolce del pregare insieme cantando per il bimbo che nascerà.


Tutti i bambini che varcano la soglia del salone alias Piccola Fabbrica di Babbo Natale ricevono l’investitura a “PICCOLI AIUTANTI DI BABBO NATALE”. Basta dire il proprio nome a una delle Elfe all’ingresso (a volte non serve nemmeno, a volte sono così brave che riescono ad indovinare il nome dei Piccoli Aiutanti) così da averlo scritto sul proprio distintivo da Piccolo Aiutante o Piccola Aiutante di Babbo Natale


E va bene, i piccoli non sanno scrivere. Ma basta una firma, o un disegnino, o uno scarabocchio. E poi, mamme e papà, non siate timidi e sappiate che potete scrivere anche voi!


Dopo l’angolo treccine di due anni fa, sperimentiamo quest’anno l’ANGOLO TRUCCABIMBI! Il truccabimbi piace sempre tanto ai bambini, speriamo che piaccia anche ai piccoli aiutanti di Babbo Natale!


Il Presepe è l’angolo più dolce e gentile di tutta la Fabbrica.




Visto che il progetto scolastico di quest’anno è sull’arte, e...ci piace proprio tanto, noi copiamo, a modo nostro, il famoso Albero della Vita di Klimt e lo trasformiamo in ALBERO DI NATALE DEI BAMBINI: ogni bambino avrà a disposizione del materiale per realizzare la propria pallina con cui decorare l’albero, che rimarrà esposto per tutto il week-end.


E infine, naturalmente gli affezionati e gli irriducibili dei LAVORETTI troveranno tavoli imbanditi di materiale di ogni tipo da utilizzare per realizzare pupazzi di neve, alberi e biglietti decorativi ma non solo. Via libera alla fantasia!

Aspettiamo tanti Piccoli Aiutanti di Babbo Natale domani 1 dicembre e domenica 2 dicembre!


Piccola Fabbrica di Babbo Natale 
presso Scuola dell'Infanzia Divina Provvidenza
Via della Conciliazione 3
Casbeno - Varese

giovedì 15 novembre 2018

...tentativi con la PASTA di SALE

Ecco qualche foto dell'ultima piovosa domenica pomeriggio, all'asilo:
tra pasta di sale, formine e tempere...

 


...tra bambini indaffarati e genitori ancora più indaffarati...



...tra creazioni di cuori, coccinelle, serpenti, pesci, stelle, aeroplani, tartarughe, hot dog (!), cosenonmeglioidentificate (e si è visto anche un canguro!)...



...tra piccoli ululanti 😱 e altri molto concentrati...


...e tra buonissimi biscotti e muffin per merenda...


...abbiamo voluto creare per i piccoli della Scuola dell'Infanzia e i piccolissimi della Sezione Primavera un momento di creatività in compagnia dei loro genitori (o forse era il contrario? 🤔)



mercoledì 31 ottobre 2018

Dolcetto o scherzetto?


Dicono che la cosa più bella della festa di Halloween sia stata la babydance mascherata.
Non possiamo condividere qui i video di questo momento, per cui dovrete fare uno sforzo per immaginarvi la scena.
Prima di tutto, immaginate il salone semibuio e in versione arancio-nero-violetto: bandierine, zucche, decorazioni sparse e festoni a tema.


Poi immaginate streghette, pipistrelli, fantasmini, zucche, vampirelli, folletti, ragnetti scatenati a ballare la "pesciolino dance", o "soku soku baci baci", o ancora "danza per la panza".

Aggiungete un papà e qualche mamma, che si sono allegramente prestati a fare "gli animatori", e qualche mamma che si è mescolata ai bambini. Anche loro tutti mascherati, naturalmente.



Prima ci sono stati: la decorazione del sacchettino che ciascuno avrebbe poi portato a casa, pieno di caramelle, la cena a base di pizza e patatine e la proiezione di un cartone a tema.



E le spassose conversazioni con i bambini e tra i bambini:

Bambino, sentendosi chiamare per nome da una mamma streghetta: - secondo me tu sai il mio nome perché io ti ho fatto un incantesimo. Mi sa che tu i poteri magici non li hai.😳

Pipistrella: - tu vai a fare dolcetto o scherzetto?
Streghetta: - no, però con la mamma facciamo una zucca da mettere fuori per fare capire che i bambini possono venire da noi. La mamma gli dà i dolcetti e io invece preparo gli scherzetti.
Bambina, a una strega che ha aggiustato, con un soffio, la sua coroncina: - grazie. Tu hai soffiato, invece le mamme per aggiustare le cose danno i baci.😍


Ecco, tutto questo non era né pauroso, né mostruoso. 
Era invece molto allegro e piacevolmente caotico. 
Una specie di variante del carnevale, un'occasione per i bambini per stare insieme e divertirsi con qualche libertà in più: un po' di trucco colorato, musica a tutto volume, una caramella in più dopo cena...d'altronde, alla minaccia "dolcetto o scherzetto", cosa si può rispondere? 😉 👻


giovedì 25 ottobre 2018

STOP ALL’ACQUA, VIA LIBERA AI BIMBI!

Tutto quello che è stato raccolto il week-end del 13-14 ottobre durante la festa dell’autunno sarà utilizzato per il progetto “STOP ALL’ACQUA, VIA LIBERA AI BIMBI!”, voluto e gestito dall’Associazione Amici dell’Asilo e presentato per il bando 04-2018 “Altre finalità”, promosso dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto ONLUS.

La Fondazione Comunitaria del Varesotto


La Fondazione Comunitaria del Varesotto ONLUS opera nella provincia di Varese con lo scopo di rafforzare i legami solidaristici e di responsabilità sociale fra tutti coloro che vivono e operano nel territorio; persegue il miglioramento della qualità della vita della Comunità e intende promuovere la cultura della donazione a favore di progetti d’utilità sociale:
in sintesi sviluppare la coesione sociale. Essa inoltre si propone di favorire la realizzazione di iniziative nell’ambito dei bisogni emergenti, stimolando la società civile ad una risposta non dettata dai soli criteri dell’emergenza, ma progettata ed organizzata con attenzione agli aspetti qualitativi ed all’impatto sulle generazioni future.

Dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto ONLUS, l'Associazione Amici dell'Asilo ha ottenuto lo stanziamento di un contributo di euro 4.000 che sarà corrisposto alla fine dei lavori (quindi a titolo di rimborso) e dietro presentazione delle fattura pagate e di una rendicontazione dettagliata,

Il progetto

Il cortile della nostra Scuola dell’Infanzia offre un ampio spazio di gioco per i bambini, che hanno a loro disposizione un’area attrezzata e uno spazio di apprendimento e cura dell’ambiente costituito da un orto e una casetta degli insetti.

Per i bambini più piccoli stare all’aperto è una condizione naturale, oltre che un evidente piacere.
Attraverso l’esplorazione dell’ambiente, il gioco spontaneo, il movimento, l’utilizzo dei sensi e il contatto diretto con gli elementi della natura, i bambini imparano a interrogare e conoscere la realtà che li circonda e a percepire se stessi in relazione al mondo e agli altri.
Quanto questo sia importante in termini di crescita, autonomia e realizzazione di sé appare particolarmente evidente oggi, quando per i bambini il vissuto dello spazio naturale è diventato un vissuto saltuario, approssimativo e povero a causa di ritmi e stili di vita che si concentrano prevalentemente nel chiuso degli spazi urbani.
Partendo da questa premessa, si vuole rileggere il senso e l’utilizzo del giardino a scuola: il gioco all’aperto non è solo un gioco libero, motorio e di evasione, ma può diventare fonte di scoperta/ricerca; uno spazio stimolante, che stimola interesse e curiosità verso la natura, che sia capace di mettere in gioco le competenze dei bambini e che sia un “grande laboratorio all’aperto”, luogo dove cresce l’esperienza di sé e del mondo.
E poi siamo o non siamo una GreenSchool? 😃

Allo stato attuale delle cose, però, il cortile è spesso impraticabile non solo in caso di maltempo ma anche dopo, perché la pioggia allaga il cortile, creando grosse pozzanghere che trasformano il giardino in una pozza fangosa che perdura giorni, rovina la pavimentazione antitrauma dove il fango si deposita e si secca, fa marcire il legno dello scivolo e soprattutto impedisce ai bambini di uscire a giocare anche nelle belle giornate.

Foto del cortile allagato, prima della pavimentazione anti-trauma

Le cause sono molteplici:
● fenomeni temporaleschi sempre più violenti e abbondanti;
● intasamento delle vie di scolo con ghiaia, vegetazione e polvere;
● insufficiente capacità di raccolta attuale (pendenze non adeguate, sotto-dimensionamento delle tubature, ecc.)
Infine, l'intervento di messa a norma dell'area giochi ha reso necessario installare la pavimentazione anti-trauma che, sebbene drenante, rappresenta pur sempre una copertura a uno dei tombini pre-esistenti.

Foto del cortile allagato, dopo la pavimentazione anti-trauma


Per questo si rende necessario un intervento di bonifica dell’area.
Il progetto prevede un intervento articolato consistente fondamentalmente nell’installazione di canaline intorno alla pavimentazione anti-trauma e nell’installazione di un pozzo perdente e canalizzazione del flusso d’acqua verso il nuovo punto di raccolta.
Se tutto va bene, un piccolo cantiere sarà aperto per qualche giorno, alla fine dell’inverno, nel cortile dell’asilo.
Al termine dei lavori non vedrete grosse differenze rispetto allo stato attuale delle cose perché tutto sarà “sotto”, ma non vedrete più nemmeno il cortile allagato.


Come si può aiutare?

- diventando soci dell’Associazione Amici dell’Asilo Divina Provvidenza ONLUS (non è necessario essere un genitore di bambini frequentanti la Scuola dell’Infanzia/Sezione Primavera Divina Provvidenza per essere un Amico dell’Asilo),
- partecipando alle iniziative dell’Associazione


- effettuando delle donazioni, ognuno come può: abbiamo bisogno di poter contare sulla generosità di chi può donare qualcosa in più, avendo piacere di farlo per i nostri bambini e per il nostro asilo.
Ricordatevi che qualunque donazione, che sia effettuata in maniera tracciabile, pervenuta all'Associazione Amici dell'Asilo (in quanto organizzazione senza fini di lucro - ONLUS) è deducibile/detraibile a norma di legge. Le donazioni possono essere fatte sul conto corrente bancario IT30Y0521610801000000002012, intestato a Associazione Amici dell’Asilo Divina Provvidenza, riportando come causale: erogazione liberale – stop all’acqua, via libera ai bimbi!
Potete trovare qui una spiegazione dettagliata sui benefici fiscali per i donatori.
Tutte le spese sostenute e le donazioni ricevute saranno poi dettagliate nel documento di bilancio dell’anno sociale 2018-2019 (l’assemblea per l’approvazione del bilancio sarà effettuata tra il 1 settembre e il 31 dicembre 2019).

Per informazioni/contatti:
BLOG viaconciliazione3.blogspot.com
FB facebook.com/amici.s.m.divinaprovvidenza

venerdì 19 ottobre 2018

Di autunno e di castagne...

All’inizio dell’autunno sembrava che l’autunno non arrivasse. Faceva caldo, si girava ancora in maglietta e sandali, e soprattutto non c’erano ancora castagne nei boschi: i ricci erano tutti belli verdi, attaccati saldamente ai rami dei castagni.


Per fortuna i bambini non conoscono le dicerie sulle mezze stagioni che non ci sono più, così, una volta iniziato l’autunno, compaiono subito nei loro disegni foglie colorate, funghetti, ghiande, castagne e ricci, pioggia, stivali e ombrelli.
Noi, sulla scia dell’immaginazione collettiva dei bambini, la festa dell’autunno la volevamo così (preferibilmente con sole, però). E così è stato.

C’erano rami e foglie sul gazebo, ricci sul banchetto, funghetti sulle torte e castagne NELLE torte. 





Nel cortile dell’asilo c’era profumo di autunno, di foglie bagnate, di caldarroste fumanti, c’era la luce di ottobre. Era una giornata autunnale perfetta.
Il cortile dell’asilo era pieno di bambini allegri e scatenati come al solito.
I nonni (e l’apprendista caldarrostaio Pierangelo papà di Nina, tigrotta) hanno arrostito sul fuoco castagne in quantità: grazie al nonno di Matilde, ex tartaruga, al nonno di Chiara, orsetta e ai nonni di Giorgio, delfino. Le caldarroste fatte dai nonni sono sempre speciali, perché sono un’unione di intenti e di tradizioni e una connessione generazionale senza eguali.





Nel frattempo, tra le mamme c’era chi arrotolava cartocci con la carta di giornale e li riempiva di caldarroste, chi serviva da bere a piccoli e grandi (la giornata non era fredda ma il vin brulè preparato al momento è andato a ruba!), chi girava tra i presenti con una torta messa all’asta (il gioco di “indovina quanto pesa” ha sempre molto successo!), chi faceva discorsi.
Per l’appunto, per chi non lo ha sentito o non era presente, Luana (mamma di Jacopo, tartaruga e presidente AAA), dopo aver ringraziato i presenti per la partecipazione al primo appuntamento annuale organizzato dall’AAA (primo appuntamento di questo anno scolastico ma non certo il primo della serie 110&lode!), e dopo aver presentato brevemente chi siamo e cosa facciamo (per approfondimenti, potete leggere qui, o qui o anche qui) ha annunciato il progetto in cui l’AAA si è imbarcata quest’anno. Il progetto riguarda la continuazione della sistemazione del cortile, e in particolare le attività volte alla risoluzione del problema dell’allagamento dell’area giochi in caso di forte pioggia, ed è collegato alla partecipazione dell’Associazione Amici dell’Asilo a uno bandi emessi dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto. Ne parleremo più dettagliatamente nel prossimo blogpost.
Ma intanto sappiamo che le corse e le risate dei bambini, che domenica hanno passato il pomeriggio all’aria aperta nel cortile dell’asilo, valgono e ripagano degli sforzi per dare loro uno spazio asciutto e sicuro dove giocare.

Quindi ringraziamo i bambini, per primi, che sono sempre il nostro centro, e poi rinnoviamo il ringraziamento a tutti gli altri, che in un modo o nell’altro, intorno a questo “centro” ci ruotano sempre 😍

mercoledì 12 settembre 2018

Si ricomincia e...È SUBITO FESTA!

Lunedì 3 è ricominciato l'asilo per le maestre.
Mercoledì è ricominciato per i bambini mezzani e grandi, e per i piccolissimi della Sezione Primavera.
Giovedì è cominciato anche per i piccoli della Scuola dell'Infanzia.
E noi, sabato e domenica che si fa? Si fa già festa, naturalmente!
L'occasione, come sempre accade in questo week-end di settembre, era data dalla festa della parrocchia: se l'oratorio, e in parte il sagrato, via della Conciliazione e parte dell'asilo erano sede di banchi gastronomici, bancarelle, angolo dei dolci, gruppi musicali, mostre fotografiche, pesca di beneficenza, gonfiabili e tornei di vario tipo, il cortile dell'asilo era invece interamente dedicato ai laboratori per i bambini: "attacchi d'arte e di dolcezze" e "piccolo laboratorio di circo" e un divertentissimo photo booth!
Le giornate sono state belle e calde, così i bambini sono potuti restare tutto il tempo all'aperto, e hanno:
- impastato e dato forma a piccoli tartufini al cioccolato decorati con codette e zuccherini
- steso e intagliato forme di pasta da zucchero colorata, con cui hanno poi decorato i biscotti
- utilizzato nientepopodimeno che la sac à poche per decorare piccoli muffin!





- disegnato sui sassi: sassi tondi e lisci provenienti dalle spiagge liguri e decorati con pennarelli speciali. Guardate che risultato!!




- decorato sagome di cupcakes e gelati con pezzettini di feltro colorati.


E poi domenica, grande attesa e grande affluenza per il piccolo laboratorio di circo: Alessandra e Francesca, istruttrici e artiste della scuola Kabum, con pazienza e allegria hanno allestito diverse postazioni dove sperimentare attività di giocoleria ed equilibrismo, con vari gradi di difficoltà per i più grandicelli: c'era da camminare su attrezzi e serpentoni senza cadere, e magari tenendo in equilibrio sulla testa un fagottino, c'era da portare a spasso un diablo-cagnolino facendogli superare ostacoli e lanciandolo in una valigia-canestro, c'era da sperimentare giochi con anelli, fazzoletti colorati, piattini cinesi, fagottini da tenere in equilibro sulle mani, sui gomiti, sulla testa, sulle ginocchia, sul naso!







E poi c'era lui, la più richiesta delle attrazioni: il cerchio sospeso dove infilarsi, appendersi, avvolgersi e cercare di non cadere :-)




Tra un laboratorio e l'altro, risate e travestimenti all'angolo photo booth:



Grazie a tutti i bambini che sono venuti e si sono divertiti con noi: bimbi dell'asilo, bimbi ex asilo, e anche i bimbi nuovi, compresa qualche nuova piccolissima APINA.

E, per concludere, ecco qua le ricette dei laboratori "attacchi di dolcezze":


LE NOSTRE RICETTE

MINI CUPCAKES DECORATI
Ingredienti per 18 mignon: 
- 1 uovo,
- 50 g. farina auto lievitante
- 40 g. olio di semi di mais
- 40 g. zucchero
Per la glassa al formaggio: 
-  25 g. zucchero a velo
- 100 g. mascarpone o altro formaggio cremoso
- aroma di limone

Preriscaldare il forno a 180 gradi statico, poi mescolare insieme uovo, farina setacciata, olio e zucchero. Mettere i mini pirottini nell’apposita teglia da forno (o in assenza di questa mettere due pirottini uno dentro l’altro e appoggiarli sulla normale placca da forno), e riempirli per 2/3 con il composto ottenuto. Infornare per 13 minuti.
Preparare la glassa mescolando il formaggio, lo zucchero a velo e qualche goccia di aroma di limone.
Con una sac a poche con beccuccio a stella fare una spirale con la glassa sopra ai mini cupcakes. Si può inoltre decorare con zuccherini colorati e decorazioni a piacere.


TARTUFINI AL CIOCCOLATO
Ingredienti per 40 tartufini: 
- 300 g. biscotti secchi
- 300 g. ricotta
- 150 g. cioccolato fondente
- 30 g. miele

Per decorare: cacao amaro, farina di cocco, zuccherini colorati, codette di cioccolato, granella di nocciole o mandorle ecc…
Frantumare i biscotti con il mixer, poi mescolare la farina di biscotti con la ricotta, il miele e il cioccolato fatto sciogliere in precedenza al microonde. Con le mani formare delle palline grandi come una noce e poi farle rotolare nel mixer o nelle altre decorazioni che avrete scelto.
Mettere le palline su un vassoio a riposare in frigo per mezz'ora prima di servirle.


Buon divertimento e buon appetito!! 😋😋