venerdì 28 aprile 2017

#dallanostrabiblioteca: GATTOMANIA


Ecco il libro per gli amanti dei gatti ma anche delle illustrazioni allegre e colorate e delle rime: l’autrice, che è convinta di essere umana per sbaglio, ha scritto queste storie che parlano dei sui fratelli gatti, tutte in rima.


E per chi pensa che i gatti si dividano tra gatti di casa e gatti randagi, o che al massimo ha in mente anche Gobbolino il gatto della strega e Gobbolino il gatto della nave * : sappiate che in realtà i gatti possono essere di molti altri tipi.

Ci sono gatti di strada, gatti da salotto, gatti da grondaia, gatti di campagna e perfino gatti da convento: tutti con le loro storie, avventure e disavventure, agi e disagi. Ci sono quelli coccoloni e quelli fieri e indipendenti, quelli che amano essere puliti e quelli che non si lavano, quelli che devono stare all’erta e quelli che se ne stanno sempre tranquilli, quelli che non sanno nemmeno cosa sia un topo e quelli che parlano con le stelle.

È un po’ lungo per essere letto tutto in una volta, ma potete leggerlo anche di strofa in strofa, e guardarne con calma le illustrazioni. Insomma, buona lettura e buona visione! :-)


* i grandi si ricordano dei Raccontastorie "C'era una volta" degli anni ‘80?

venerdì 7 aprile 2017

#dallanostrabiblioteca: ALICE CASCHERINA


Una delle più belle storie di Gianni Rodari, comparsa per la prima volta nel 1961 sul Corriere dei Piccoli e poi inserita nella raccolta “Favole al Telefono”,  è arrivata nella nostra biblioteca in versione albo illustrato.
Chi non conosce Alice Cascherina, DEVE leggere questo libro.
Chi già la conosce, DEVE rileggerla in questa versione così simpaticamente illustrata.

Alice Cascherina, dolce e buffa già nel nome, è una bambina piccola – ma piccola eh – che è talmente curiosa che mette il naso sempre dappertutto, e…ci casca dentro!


Capita di trovarla intanto che si affanna per non farsi pizzicare dagli ingranaggi di una sveglia, o che fa la rana per stare a galla nella bottiglia dell’acqua.


Alice Cascherina è la prima di otto storie che Rodari ha scritto su Alice. Le altre sono:
Alice casca in mare, Alice nella bolla di sapone, Alice nelle figure, Alice nel calamaio, Alice casca in una lucciola, Alice nella torta e Alice nella palla.

Insomma, se Alice nel Paese delle Meraviglie  casca dentro alla tana del Bianconiglio e vive esperienze al di là di ogni logica, Alice Cascherina casca invece dentro a posti comuni e le sue avventure sono messe sul piano reale anche dalle narrazioni di contorno (tipo l’aver imparato a nuotare a Sperlonga, o la vicina che risparmia 40 lire sul giornate) ed è forse questo che rende tanto divertente e curiosa la storia.
E, visto che di questo si sta parlando, altra curiosità: Alice Cascherina  è talmente famosa che potete trovare su youtube diverse interpretazioni della storia (ad esempio questa o questa) e qualche tempo fa è stata letta in diretta radiofonica anche da Diego, la Pina e la Vale di “Pinocchio” su Radio DeeJay.

E infine, guardate cosa troveranno i lettori sulla prima pagina del nostro libro?


Una bellissima dedica da Patrizia.
Cosa si può volere di più? :-)

domenica 2 aprile 2017

Un ORTO, un GIARDINO delle FARFALLE e una CASETTA per gli INSETTI

Qui vi abbiamo raccontato che erano arrivati gli amici dell’Agricola che hanno dato una sistemata al giardino in previsione del nuovo orto,  della casetta degli insetti e del giardino delle farfalle.

E ora ecco che si fa sul serio:

-------------------------------------------------- L’ORTO -------------------------------------------------

Tanto per incominciare, c’è un piccolo escavatore azzurro.
E si sa che, quando c’è un escavatore, le cose diventano serie davvero!




L’escavatore ha preparato il terreno per l’orto.
L’orto sarà collocato nello stesso punto dove già esisteva l’orto delle suore, quando tanto tanto tanto tempo fa le suore vivevano all’asilo.


Ed ecco qui, lo spazio pronto per accogliere le future coltivazioni biologiche, e vicino il nostro amico, il bidone del compostaggio.


Ci abiterà lo spaventapasseri Melino, che avevamo conosciuto già l'anno scorso, con sua moglie Melina. Sono arrivati venerdì, insieme a Giacomo dell'Agricola.



------------------------------------ IL GIARDINO DELLE FARFALLE -------------------------------------

Il giardino delle farfalle si troverà nella parte superiore del cortile.


Le aiuole sono state preparate per essere popolate da piante e fiori particolarmente ricercati dalle farfalle; le farfalle saranno poi naturalmente attratte quando sbocceranno i fiori.






-------------------------------------- LA CASETTA DEGLI INSETTI --------------------------------------

La casetta è fatta di bancali in legno grezzo, ha tante “stanze” e ogni stanza è arredata con terriccio, ramoscelli, erba, pigne, canne di bambù, mattoni e mattoncini. 


Niente è casuale, ogni tipo di “arredamento” è dedicato ad un certo tipo di insetti (insetti "buoni" s'intende): perché naturalmente ognuno ha i suoi gusti e le sue preferenze! Insomma, ogni stanza della casa degli insetti ricrea gli habitat naturali e fornisce loro un rifugio accogliente.



Si trova sotto agli alberi, vicino all’area giochi, in un punto che somiglia a un sottobosco. Probabilmente ci andranno a dormire anche folletti e fate….o forse no…ma sicuramente gli insetti autoctoni del cortile saranno felicissimi, e saranno felicissimi di vedere quanto i bambini dell’asilo sono ospitali nei loro confronti.
E poi gli insetti autoctoni accoglieranno anche insetti che verranno da fuori: coccinelle ad esempio!

Speriamo arrivino presto, non vediamo l'ora di osservarli da vicino, gli insetti come le farfalle! E allo stesso modo non vediamo l'ora di vedere l'orto in funzione! 
Quanto amore per la natura sarà coltivato insieme agli ortaggi!


martedì 28 marzo 2017

#dallanostrabiblioteca: Mi sembra di vedere un DINOSAURO

Le cose non sempre sono come sembrano, si sa.



Questo è vero soprattutto quando passi una notte in tenda con i tuoi cugini, e la tua mamma ti dà distrattamente il permesso di andare a caccia di dinosauri.
Nel buio della notte, ogni cosa sembra mostruosa. Un gufo, insieme al ramo dell’albero su cui è appollaiato, prende la forma di un feroce dinosauro dai denti aguzzi.




Per non parlare di quanta paura possono fare gatti, topolini o rane, o anche la mamma a quattro zampe nella tenda.
Insomma, va bene che vogliamo andare a caccia di dinosauri, ma siamo sicuri di avere davvero voglia di trovarli, questi dinosauri?
Per fortuna la combriccola è dotata di torce e di una cugina più grande e saputella che fa la coraggiosa, anche se tanto coraggiosa non è nemmeno lei.

E quando alla fine i tre cugini dimostrano che tutte le ombre non sono nemiche, allora niente, fine della caccia. Cose spaventose nella notte ce ne sono tante, ma di dinosauri nemmeno l’ombra. Insomma, si sa, in fondo, che i dinosauri non esistono.


Ne siete proprio sicuri?

ne siete proprio sicuri?

sabato 25 marzo 2017

Associazione Amici dell’Asilo – Secondo Anno

Oggi, 25 marzo 2017, l’Associazione Amici dell’Asilo festeggia il suo secondo compleanno.
Ebbene sì, è un’associazione molto giovane, ma qualcosa ha già fatto.
Ecco un riassunto delle sue attività durante il secondo anno di vita:

1) diciamo che mettere da parte i risparmi non è il suo punto di forza, ma nemmeno il suo scopo, del resto: praticamente tutti i fondi raccolti nel primo anno di vita, più quelli che sarebbero stati i fondi futuri, l’Associazione li ha spesi e impegnati per quello che di sicuro è stato il frutto più evidente di tutti gli sforzi sostenuti, e certamente il più apprezzato dai bambini: la ristrutturazione di parte del cortile, con la posa di 94mq di pavimentazione antitrauma, la ristrutturazione dello scivolo a ponte e l’installazione di un’altalena doppia. Tutto effettuato ovviamente secondo le norme, per offrire uno spazio giochi sicuro, e a cavallo delle vacanze di Pasqua, per fare una sorpresa ai bambini al loro rientro.


È vero, quando piove troppo (tipo giovedì!!) si crea una grossa pozzanghera: le misure effettuate con la ristrutturazione del cortile e l’apertura di un nuovo pozzetto purtroppo non hanno risolto il problema di fondo, legato alla configurazione del cortile e ai canali di scolo esistenti. Quindi adesso abbiamo da pensare ad un'altra soluzione.

2) gli eventi successivi sono stati finalizzati alla raccolta dei fondi già virtualmente impegnati per pagare i fornitori intervenuti nella ristrutturazione del cortile; proprio a questo sono serviti:
- il “banchetto torte”, organizzato ad aprile sul sagrato della chiesa. Nello stesso week-end, nel cortile dell’asilo l’Associazione ha festeggiato, insieme alle maestre, al personale e al consiglio della Fondazione, il suo primo compleanno.

Raccolta fondi
Torta meravigliosa realizzata da Cristina, mamma di Leonardo, orsetto
- il “Secondo Trofeo Amici dell’Asilo”, realizzato a fine maggio in collaborazione con alcuni papà calciatori e non, che hanno gestito la parte più propriamente calcistica e hanno donato il più grande dei due gonfiabili su cui i bambini si sono divertiti come pazzi.

3) Dopo l’estate, l’anno si è riaperto subito alla grande con il banchetto “Made with Love” alla festa Casbeno Insieme, con i laboratori creativi tenuti dagli Associati a fianco delle letture animate di Fabiola e con il piccolo torneo di bocce per piccoli (e non solo!) gestito in collaborazione con qualche papà volenteroso :-)
Ecco i post: qui e qui.

Festa di Casbeno Insieme, all'asilo
4) A inizio ottobre, la festa dei nonni è stata festeggiata con la vendita di biscotti e con la consegna ai bambini di segnalibri ad hoc da colorare, e da regalare ai nonni.

5) È da poco iniziato l’autunno ma bisogna già iniziare a pensare all’evento che più di tutti richiede parecchi preparativi: la Piccola Fabbrica di Babbo Natale.  C’è di buono che si può vivere un po’ di rendita per quanto riguarda parte dell’allestimento realizzato lo scorso anno. Ma preparare il materiale per i lavoretti non è cosa da poco. Fustellare uno ad uno 300 cuori di cartoncino ondulato, o un numero imprecisato (ma grande!) di fiocchi di neve per decorare le casette, oppure ritagliare baffi, berretti e tutte le varie parti della sagoma di Babbo Natale, o le corna delle renne, oppure fare a fettine i tappi di sughero, eccetera eccetera è un lavoraccio.
Tanti associati (ma anche qualche non associato) hanno collaborato sia ai preparativi che alla gestione delle attività logistiche o creative durante l’apertura della fabbrica, all’angolo di lettura vicino al caminetto, alla postazione “foto polaroid” e cassetta delle lettere, e all'angolo delle trecce.

Cassetta delle lettere gentilmente costruita da uno zio (o prozio, forse!)
Le mani fatate di Lorena hanno intrecciato i capelli a tantissime bambine!

Anche quest’anno la Fabbrica di Babbo Natale ha fatto la sua bella parte nel contesto del mercatino di Natale di Casbeno, è stata un bel successo, e anche quest’anno è rimasto in eredità qualcosa da imparare.
La piccola fiaccolata sul sagrato e la generosa donazione, ai bambini della Comunità Villa Giuditta di Via Campigli, di parte delle decorazioni realizzate, hanno completato l’opera di far vivere ai bambini l’atmosfera vera del Natale, come una ciliegina sulla torta.
La Piccola Fabbrica ha permesso di raccogliere fondi da destinare ai regali di Natale alle classi e all’acquisto di parte dei libri della nuova biblioteca.

6) A febbraio era tutto pronto per la festa della Candelora, con giochi e attività per i piccoli e non solo, ma anche quest’anno, come l’anno scorso, la pioggia ha fatto saltare l’animazione per i bambini. :-(

7) La festa di Carnevale, organizzata in forma semplice ma con spunti divertenti come i balli e la sfilata, è stata un momento di allegra e colorata confusione dove si sono divertiti come matti una sessantina di bambini, che in verità non erano bambini veri. In verità erano: una Minni, una M&Ms rossa, una Gioia di Inside Out, una Harley Quinn - aka fidanzata di Joker-, una ninja, una zingara Esmeralda, alcuni Spiderman, un cavaliere della tavola rotonda. 
Ah sì, alcune Elsa e alcune Anna di Frozen, una Rapunzel, e poi delle principesse e delle fatine non potevano mancare.


Poi ancora: 3 Marshall e un Rubble di Paw Patrol, una Batgirl, un GattoBoy più la sua mamma Gufetta, una Cenerentola, un pirata, un cowboy, una indiana, un poliziotto, una Trill, e una coccinella, e forse manca ancora qualcuno.

E lui chi è ??
Ecco, a questo punto il nostro secondo anno è finito, un altro inizia e vedremo un pò cosa succederà :-) . Intanto, possiamo festeggiare un pò?
E allora, tanti auguri a noi!!

giovedì 23 marzo 2017

Pulizie di primavera?

Certo che negli ultimi due giorni se ne sono viste di cose all’asilo!
Prima è arrivato il bidone del compostaggio.


Annunciato da Enrica, la casa che ricicla, aspettava i bambini nel cortile. 


E già osservava che c’era un po’ di disordine, e così i bambini hanno iniziato a dare una sistemata.


Poi sono arrivati gli amici dell’Agricola, che sono andati avanti a sistemare il cortile, in grande stile. 



Tra poco avremo un giardino bellissimo, un nuovo orto, la casetta degli insetti, il giardino delle farfalle. Uao, che meraviglia!



E tra l’altro, da quanto non si vedeva l’area giochi così pulita?


E infine è stata la volta degli amici dell’Aspem, arrivati ieri mattina a bordo del loro camioncino.
Erano Emilio, Carlo e Lidia, che si sono presentati con pacchi regalo giganti e sacchi con fiocchi gialli a pois neri contenenti zainetti, matite e sacchi per la raccolta differenziata, per i bambini della Materna e della Primavera, e hanno dato spettacolo mettendo all'opera il camioncino e svuotando i bidoni.



Questi tre amici esperti, circondati in salone dai bambini, hanno raccontato il significato del lavoro svolto da Aspem nel Comune di Varese, hanno ricordato l’importanza della raccolta differenziata, hanno descritto i centri di raccolta dove i vari mezzi vanno a scaricare i vari rifiuti, e hanno sottolineato il valore del riciclaggio. E hanno osservato che se Varese è una città pulita, è merito dell'aiuto di tutti, anche dei bambini!




In realtà hanno anche rivelato di essere stata invitati da Enrica a venire a vedere con i loro occhi l'ottimo lavoro che i nostri bambini stanno facendo, visto che già da tempo differenziano ogni giorno tutti i rifiuti e stanno molto attenti a quello che buttano e che riciclano.
Insomma, i nostri bambini sono già bravissimi, e hanno ricevuto tanti complimenti!

Un passo alla volta, rifiuto dopo rifiuto, riciclo dopo riciclo, stiamo diventando una Green School con i fiocchi!

mercoledì 22 marzo 2017

#dallanostrabiblioteca: In un Giorno di Pioggia

Quanti giochi si possono inventare in un giorno di pioggia?
Se si hanno delle amiche oche con cui giocare e che apprezzano la nostra creatività, poi…

Martina ha per l’appunto delle amiche oche e molta fantasia, oltre che un po’ di ingegno e una naturale inclinazione ad andare oltre la realtà.
Certo, Martina è una bambina che gioca a mosca cieca, a nascondino e al tiro alla fune…niente TV o Nintendo per intenderci. Ma probabilmente proprio qui sta il bello.

Con il tubo di una vecchia stufa si inventa un comignolo-cappello da cui esce fumo colorato.     
E poi si mette a sputare fuori oche sirene e pesci giganti da un boccaglio da sub, immersa nella vasca da bagno.
E dalla pipa del nonno soffia via bolle di sapone grandi come mongolfiere.


Per non parlare di quello che si può fare affacciandosi alla finestra con uno scolapasta in testa!


Tutto con le sue amiche oche.
E tutto perché le oche, nei giorni di pioggia, sono un pò tristi e Martina vuole farle divertire un po’.

Il libro è di quelli semplici da leggere, con frasi brevi e grandi illustrazioni.

Ci sono disegni apparentemente casuali, figure tracciate sui bordi della pagina, tratti appena improvvisati che sembrano anche loro usciti dalla fantasia di questa bambina sognatrice che ricorda un pò Pippi Calzelunghe, nell’aspetto e nell’animo.