giovedì 28 febbraio 2019

Gita sulla NEVE

La domenica della nostra gita sulla neve, su Campo Blenio splendeva un sole bellissimo.
Era metà febbraio, eravamo a 1215 m di altitudine, e c’era la neve (non troppa, ma c’era): ovvio che noi fossimo tutti imbacuccati con sciarpe e scaldacolli pesanti, berretti, guanti e tute da sci.



Fatto sta che faceva caldo, quindi via gli strati superiori e via libera a creme da sole e abbronzatura 😎 !

I bimbi non hanno smesso un secondo di giocare, tra lo snow park con la sua giostra e i suoi gonfiabili, e le discese con il bob. 



Ma anche i genitori non erano da meno: le loro discese con i bob erano spericolate! 
Si divertivano talmente tanto che non potevano proprio perdere tempo sui tapis roulant: piuttosto arrancavano con il bob su per la salita, per arrivare in cima più in fretta e ripartire subito.




Qualcuno, a fine giornata, ha suggerito che la prossima volta le gare di bob vengano regolamentate, perché:
1) servono delle premiazioni, se no che gare sono? 😉
2) in 3 su 1 bob non vale 😆

Alcuni bimbi hanno sciato: i più “esperti” hanno preso da soli lo skilift e, sotto gli occhi vigili dei genitori, si sono divertiti con le loro prime discese in solitaria, altri hanno preso le loro prime lezioni.





E siccome abbiamo scelto Campo Blenio proprio perché non mancava proprio nulla per il divertimento, alcune bimbe si sono dilettate anche con il pattinaggio su ghiaccio!

Ma si sa che quando ci si diverte il tempo passa (troppo) in fretta, così, per sfuggire al dispiacere della giornata che volgeva al termine cosa ci poteva essere di meglio di 
un’ultima bobbata tutti insieme?

E niente, quando il pullman ci ha riportati a casa, stanchi e felicissimi, ci ha lasciati con la voglia e la speranza di ripetere questa bellissima esperienza anche l’anno prossimo.


Si ringrazia per questo post: Veronica, mamma di Federico, tartaruga.

sabato 23 febbraio 2019

#dallanostrabiblioteca2019: i libri di febbraio

Il signor Krapiz e il silenzio


Sapete chi è il signor Krapiz? Un bel tipo, devoto al silenzio, con i capelli dritti e le righe su calze e camicie..
Un giorno però si rende conto che la sua vita è proprio una grande noia, nessun rumore, nessuna voce amica, solo un silenzio da far sbadigliare: così decide di prendere un cane, poi due, poi un violino, un’arpa, un tamburo.. Ma nulla basta a colmare la sua tristezza.
Finché incontra una giovane donna, e felici si dicono “SÌ’” tra risa e colori...


Ma secondo voi basterà a far scomparire il silenzio, oppure la confusione e il caos lo confonderà?

ETÀdai 4 anni


La foresta di latta


Bambini...sapete che la speranza può tutto? Anche far germogliare una foresta piena di vita con tanti uccelli, tigri, piante e fiori là, dove non c’era null’altro che rifiuti e rottami.
Proprio come il protagonista di questa bellissima favola che ogni notte sogna di vivere in una giungla tropicale. E così un giorno si imbatte in una piccola lampadina rotta, che assomiglia ad un fiore e ha un’idea meravigliosa.


E dopo un desiderio espresso al chiarore della luna, tutto si trasforma..i rottami e i rifiuti si trasformano in una foresta piena di tucani, rane tropicali e tantissimi altri animali!



Una fiaba che ci insegna a rispettare ciò che ci circonda. Perché solo con tanta volontà è possibile riconciliarsi con la natura e sperare in un mondo più bello!

ETÀdai 3-4 anni


Green eggs and ham


Attenzione: alla prima lettura questo libro sembrerà come minimo spiazzante, nella migliore delle ipotesi. A voler essere sinceri, potrà sembrare anche brutto. Ecco: dobbiamo assolutamente concedergli una seconda  e una terza lettura. Poi si capirà perché è uno dei più famosi libri per bambini: è geniale e i bambini lo adorano, e non vedrete l’ora di rileggerlo ancora e ancora.
In aiuto alla comprensione delle immagini forse per qualcuno verrà il recente film de il Grinch che, avendoci introdotti alla matita del Dr. Seuss, può mitigare lo sconcerto nel trovarsi di fronte a personaggi disegnati in maniera così bizzarra (la matita del Dr. Seuss è un marchio di fabbrica e una garanzia. Troverete il suo nome diverse volte in questa nostra rubrica).


E volendo, in aiuto alla comprensione del testo trovate, in biblioteca, la versione italiana (Prosciutto e uova verdi), forse ancora più assurda ma altrettanto divertente.
E poi il finale è delizioso, e potrete usarlo come carta vincente quando i vostri figli non vorranno assaggiare qualcosa di nuovo ;-)


ETÀdai 3 anni



venerdì 8 febbraio 2019

Un po’ di noi...(parte seconda)

Come già raccontato in questo post, a volte qualcosa cambia anche all’interno del consiglio direttivo dell’Associazione Amici dell’Asilo: è il turno di Barbara, mamma di Vittoria e Rebecca, entrambe ex orsette, che lascia il direttivo per dedicarsi all’Associazione Genitori della scuola primaria Carducci e ad altre esperienze.


Ci saluta con delle bellissime parole che (con il suo permesso) condividiamo qui:

"Ci tenevo a farvi questo saluto speciale, per ringraziarvi delle bella esperienza condivisa e del percorso che abbiamo fatto insieme.
Con qualcuna di voi è stato un percorso più breve, con altre è stata un'esperienza iniziata "alle origini", quando eravamo piene di aspettative e di speranze, ma anche piene di paure e di incertezze. All'inizio non sapevamo bene cosa fare, né come farlo, e tutto era un tentativo...Ed ogni tentativo é andato bene!! Perché ci abbiamo messo la passione, la tenacia, e tanto cuore! L'amore per i nostri bambini e per il nostro asilo ci ha portate lontano, ed ora la timida Associazione del marzo 2015 è una forte Associazione, con una precisa identità e dei saldi obiettivi.
È emozionante ripensare al percorso che abbiamo condiviso: vi ringrazio per l'amicizia che mi avete donato, per i sorrisi mai sprecati e anche per le fatiche, che si sono rivelate divertenti perché condivise con voi."


Grazie di cuore cara Barbara, per le tue parole e per questi tre anni di collaborazione, condivisione e amicizia, e comunque ricordati che quello che ci facciamo è un “saluto non saluto”: ti aspettiamo tutte le volte che hai voglia di divertirti con noi 😊


PS: ora è il momento in cui qualcuno di nuovo si offra per entrare nel direttivo. Chi ha voglia di candidarsi? 😊

lunedì 28 gennaio 2019

#dallanostrabiblioteca2019: i libri di gennaio

Gennaio è il momento di riprendere le vecchie abitudini, se sono buone, e magari farle diventare ancora più buone.
Quindi riprendiamo i post #dallanostrabiblioteca con una novità: un libro dalla piccola sezione di libri in inglese. Uno al mese, insieme agli altri.
Cominciamo:


Naso a Naso 
Safari


Un bellissimo libro pop-up che ci trasporta in un avventuroso safari… bambini, avete mai visto dei grossi denti all’ingiù, un lungo naso all’insù e due grandi orecchie a sventola?”
Niente paura, non è un mostro gigante, ma un enorme ELEFANTE!


E poi troverete una folta criniera, un ruggito improvviso ed un animale affamato che il panino vi ha mangiato. Chi è? Ma è il LEONE!


E così via, alla ricerca di tutti i meravigliosi animali selvaggi dell’Africa, per affrontare così un’emozionante avventura!

Età: dai 2 anni


Il coraggio di essere CUORE


È importante imparare a voler bene, anche se a volte non è facile.
Quando si cresce e ci si confronta con gli altri si fa fatica a “capire” i propri sentimenti. Essi sono come le braccia, si aprono e si chiudono, accolgono o respingono.


Quante volte si litiga? Ma per fare pace serve il coraggio che viene dal CUORE.

Un libro dolcissimo che ci insegna a rispettare noi stessi e tutti gli altri.

Età: dai 4 anni


Se vede una scala, Ninetta curiosa


Ninetta è una bambina molto curiosa
Che appena vede una scala il piede ci posa…
Ma questa è una scala eccezionale,
prima sale, poi scende e poi risale…

Ad ogni gradino incontra una lettera
Che forma una rima perfetta:
prima un Asinello,
poi un Bambino che porge un pezzo di pane
ad un povero Cane,
inciampa in un Dado e fa un passo in avanti
e sul nuovo gradino incontra tanti Elefanti


E poi va avanti, alla scoperta di tutte le lettere dell’alfabeto, senza tralasciare le STRANIERE: J, K, W, X, Y

Che dite, troviamo un gradino anche per loro?

Nessuno sia escluso
e troviamo piuttosto
a ognuno il suo posto!

Età: dai 5 anni


The GRUFFALO


Inauguriamo la sezione in inglese #dallanostrabiblioteca con un personaggio famosissimo, di cui sono stati prodotti cartoni animati, giochi, app e gadget, dal peluche al trolley, e che in Italia è noto come Gruffalò.

A Gruffalo! Why, didn't you know?

Il libro che troviamo in biblioteca racconta la prima storia della serie, quella di un coniglio arguto e di un mostro immaginario, con lunghe zanne, artigli affilati e molte altre cose spaventose: il Gruffalo.
Grazie al mostro immaginario, il coniglio elabora una strategia difensiva che gli permette di sfuggire alle grinfie degli animali che sono più in alto di lui, nella catena alimentare.


Solo che, ad un certo punto, nel bosco frondoso il coniglio si trova davanti proprio il Gruffalo, che proprio immaginario quindi, non era...
A voi scoprire cosa succederà dopo tra roasted foxes, owls ice-cream and scrambled snakes 😉


Età: dai 3 anni

mercoledì 23 gennaio 2019

Cose che si possono fare con il CIOCCOLATO!

Di solito il cioccolato serve per fare cose come torte, biscotti, budini, gelati. Qualcuno ci fa anche il condimento per la pasta, o per l’arrosto. Qualcun altro ci fa sculture, come se fosse creta, o ghiaccio. 

E noi? Noi lo abbiamo usato per dipingere.


Si sa che la pittura è una delle attività predilette dei bambini, no? Poi con il progetto dell’anno, calzava a pennello. E proprio dei pennelli, quindi, abbiamo usato.

Prima di tutto, naturalmente, i pennelli erano nuovi e prima dell’uso sono stati accuratamente lavati, si sa mai che il cioccolato dipinto poi potesse essere anche mangiato 😉 (mica si vorrà sprecare del cioccolato! 😋)


Poi abbiamo usato disegni prestampati da ricalcare e carta forno, su cui dipingere:


Terza cosa: si può fare un dipinto solo marrone? Anche se di diverse gradazioni di marrone? Anche con un po’ di bianco, a voler usare il cioccolato bianco? Qualunque bambino risponderebbe assolutamente no, a meno di voler dipingere solo un orso o solo un pupazzo di neve sguarnito di decorazioni.
Quindi il cioccolato è stato preventivamente colorato (con coloranti alimentari, naturalmente, per lo stesso motivo di cui sopra 😋) e i bambini hanno ricevuto ciotoline piene di qualcosa che a vederla ricordava la tempera.





Solo che dal profumo non aveva niente da invidiare alla cioccolata calda. 😋

Le mamme forse erano tentate ad intingere un dito nelle ciotole, ma si sa che i bambini, quando devono fare un lavoro importante, diventano seri e si concentrano. Quindi, pennelli alla mano, hanno iniziato a dipingere.
Ecco allora cosa hanno fatto con il cioccolato i bambini, durante il laboratorio di sabato scorso:





Certo che però ad un certo punto anche la concentrazione dei bambini più concentrati finisce, il profumo è tentatore, le dita si sporcano, e bisognerà pur pulirle, no?



Naturalmente, poi, un'altra cosa che si può fare con il cioccolato è…


...la merenda!! Merenda che era già cioccolatosa di per sé, e qualcuno ha pensato bene di cioccolatizzarla ancora un pò con il cioccolato colorato…😋😋😋

E infine quando poi, a casa, le creazioni si sono ben solidificate, l'ultima cosa da fare è stata staccarle delicatamente dalla carta forno, magari fotografarle, e naturalmente...mangiarle!😋




Erano buone, vero?
Concludiamo questo post quindi avendo appreso una novità (i bambini possono anche mangiarsi i disegni che fanno), acquisito una consapevolezza (anche i laboratori creativi più azzardati hanno successo) e rafforzato una certezza: il cioccolato piace a tutti (chi dice di no quasi sicuramente mente 😉) e…che mondo sarebbe, senza cioccolato? 😍